Gabriel Zuchtriegel
Dalla parte del classico da Policleto a Stravinskij
Il classico non è soggettivo, non è di mettersi alla ricerca, di esplorare e arbitrario e mutevole, come qualcuno ci di sbagliare, di dire “non so che cos’è la vuol far credere. Né è universale, nel senso di onnipresente, in ogni epoca. È un valore, una scelta, e come per ogni valore dobbiamo decidere da che parte stare. Il valore è quello della libertà: la libertà di vedere il mondo, la natura, la realtà così come si presenta, in questo momento casuale, a noi piccoli e fragili esseri umani. È la libertà e il coraggio di ammettere che non conosciamo che una piccolissima parte della realtà, e quindi l’impegno verità, ma posso scrivere una poesia”. Il classico nasce nel V e IV sec. a.C. in Grecia e noi ne siamo eredi, ammesso che accettiamo questa eredità, che richiede coraggio, ma anche disciplina. È un equilibrio fragile, e per spiegarlo, passiamo da Policleto, uno scultore greco del V secolo a.C., a Bach e a Stravinskij, per trovare il senso del classico in espressioni molto distanti tra di loro, ma legate da un unico valore.
Prenotazioni dalle 10 di venerdì 9 ottobre
Gabriel Zuchtriegel
Dalla parte del classico da Policleto a Stravinskij
ore 21:00
