Lo zar
di e con Stefano Massini
musiche di Luca Roccia Baldini
eseguite dal vivo con Mariel Tahiraj
scene Paolo Di Benedetto
disegno luci Manuel Frenda
suoni Andrea Baggio
costumi Elena Bianchini
produzione Teatro della Toscana
La storia agghiacciante e potente di uno dei protagonisti della politica contemporanea, Vladimir Putin, raccontata in un ipnotico spettacolo firmato e interpretato da Stefano Massini. Dopo il ventennale successo internazionale del suo testo su Anna Politkovskaja, l’autore torna a occuparsi di Russia portando in scena il concentrato di violenza e lucidissima ingegneria che hanno condotto Putin – bambino “spacciato ai nastri di partenza” – a scalare tutti i gradi del potere mentre l’Unione Sovietica crolla intorno a lui con il fragore di un terremoto apocalittico. Massini immagina un giovane Vladimir, che a sedici anni entrò nella sede del KGB di Leningrado per arruolarsi, intento a scrivere un fascicolo su di sé secondo i pilastri del lessico dei servizi segreti russi. Prende così forma un materiale scenico che mette sotto la lente del microscopio la scalata inarrestabile di un “adolescente teppista” fino al vertice del Cremlino, in un susseguirsi epico di incontri, dialoghi, ritratti di personaggi e impressionanti affreschi corali sul crollo spaventoso del sistema sovietico. Un racconto del nostro tempo che ricorda un dramma storico di Shakespeare, dove l’ossessione per il potere non ammette limiti, sconfinando nell’ossessione per il controllo, l’ordine e l’urgenza di instaurare uno Stato pre-moderno fondato sul terrore.
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Lo zar
ore 21:00
ore 21:00
ore 21:00
ore 15:30
