Il Canto dei Segni
Musica per gli occhi e per il cuore
Un incontro impossibile che diventa possibile e svela il volto inaspettato, e bellissimo, della musica: Il Canto dei Segni è un progetto umano, artistico e culturale fondato sul dialogo tra persone Sorde e persone Udenti mediante la musica, un approccio innovativo che valorizza e promuove le capacità di ognuno superando le barriere comunicative e i pregiudizi. Voluto fortemente da Cristina Mazzavillani Muti e promosso da Ravenna Festival, il concerto del coro Musica diSegni – mentre il Teatro Alighieri celebra lo straordinario patrimonio dell’opera con la Trilogia d’Autunno che conclude la XXIX edizione del Festival, l’iniziativa – vede impegnate le sorelle cantanti Matilde e Celeste Pirazzini, l’interprete LIS e direttrice del coro Lydia Josephine Noce, il percussionista Lorenzo Mercuriali. La musica è resa visibile, oltre che udibile; perché per fare musica insieme, dopo tutto, basta essere uniti da un ritmo comune, quello del relazionarsi con gli altri.
La LIS (Lingua Italiana dei Segni utilizzata dai Sordi Segnanti) ha un proprio ritmo musicale, fatto di movimenti, durate, pause, altezze, dinamiche espressive, velocità, lentezza, accelerazioni, rallentamenti… espressi con le componenti manuali (i Segni) e non manuali (postura del corpo, espressioni del viso) tipiche della Lingua dei Segni. Da questa considerazione si sviluppa la possibilità di intrecciare il canto delle musiciste Udenti, le sorelle Pirazzini, con la lingua del coro Musica diSegni, composto di Sordi e studenti ed ex-studenti Udenti del docente LIS Marian Manea che disegneranno e coloreranno la musica nell’aria. “Essere Sordi non significa non saper ascoltare – sottolineano le cantanti – bensì esprimere e vedere direttamente le emozioni, in un modo così profondo che arriva direttamente all’essenza. Inviteremo il pubblico ad ascoltare non solo con le orecchie ma anche con gli occhi, fino a ‘sentire’ con il cuore”. In programma un viaggio di canzoni e storie che toccano luoghi e culture diversi, dalla tradizione romagnola alle hit pop.
Eli Eli
David Zehavi (musica), Hannah Senesh (parole)
Keren Or
Noa e Gil Dor (musica), Leah Goldberg (parole)
Sólo le pido a Dios
León Gieco (musica e parole)
Lu rusciu te lu mare
Canzone popolare gallipolina
Tott u m’arcorda te
Angelo Creonti (musica), Nino Baldrati (parole)
E’ zòc ad Nadêl
Guido Bianchi (musica), Aldo Spallicci (parole)
In cerca di te (Perduto amore)
Eros Sciorilli (musica), Gian Carlo Testoni (parole)
Ederlezi
Canzone popolare tradizionale in lingua romaní
Amavolovolo
Canzone tradizionale Zulu – Sud Africa – arrangiata da Rudolf de Beer
Pégate
Ricky Martin, Tommy Torres, Roy Tavaré (musica e parole)
Questa canzone
Mario Nobile (musica), Paolo Limiti (parole)
Next to me
Imagine Dragons (musica e parole)
Il Canto dei Segni
ore 11:00
