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03/03/2007

Aterballetto apre il trittico di danza del Teatro Alighieri

Sabato 10 marzo alle ore 20,30 (replica domenica 11 alle 15,30), il Teatro Alighieri apre il sipario sulla stagione di danza presentando l'ultima produzione firmata Aterballetto, Romeo and Juliet, nuova creazione nata da un'idea di Mauro Bigonzetti e Fabrizio Plessi.

Mauro Bigonzetti e Fabrizio Plessi - Danza e arte - due mondi che si incontrano per dare vita ad una nuova versione di Romeo and Juliet, una visione in chiave contemporanea con le musiche di Prokof'ev, più simbolico che narrativo, con un'ambientazione scenica molto tecnologica.

L'idea di questo nuovo lavoro è firmata Mauro Bigonzetti, direttore artistico e primo coreografo della Compagnia, e da Fabrizio Plessi, artista di fama internazionale. I due artisti tornano a collaborare (dopo Sogno di una notte di mezza estate, che aveva visto impegnato anche Elvis Costello come compositore delle musiche) in maniera ancora più intensa nella concezione stessa di tutto lo spettacolo.
La passione, lo scontro, il destino, l'amore, la morte sono i temi principali dell'opera ed attorno a questi ruoterà lo spettacolo.

 

Nella concezione dello spettacolo, quello che interessa ai due autori, al di là dei personaggi e dell'ambientazione, sono i sentimenti che pervadono la storia e che ne determinano la struttura portante, insinuandosi sino a colpire a fondo le nostre sensibilità occidentali. Perché non esiste storia che, come questa di Romeo e Giulietta, non sia stata tanto narrata e diffusa da valicare i confini geografici, culturali o di classe. Nell'antica Grecia il mito, come un vento, come un fiume, attraversava territori e culture, mutando sì da racconto a racconto, ma sempre portando con sé il suo senso profondo.

"Saranno l'amore, la morte, l'incontro, lo scontro - ci suggerisce il coreografo - che daranno forza e forma a questo Romeo and Juliet, e la morte, posta all'inizio, nel ribaltamento della struttura drammaturgica classica, mi lascerà libero di affrontare le cause che l'hanno generata."
Una danza violenta come violento è l'urto dell'amore, una danza che pertanto necessita di protezioni per simboleggiare il nostro essere indifesi dai sentimenti. Si giustificano così i technical gear Dainese che da protezione pratica si eleva ad un livello più concettuale.
La decontestualizzazione della protezione ne amplia pertanto il significato, elevandola a valore. L'oggetto diventa co-protagonista dell'opera e simbolo di uno dei sentimenti più umani: la ricerca di protezione - non solo nei percorsi sportivi - ma anche in quelli della vita perché, per chiudere con le parole di Plessi "Romeo e Giulietta erano due adolescenti che a folle velocità andavano a schiantarsi inevitabilmente contro il muro dell'amore senza alcuna protezione".

La stagione di Danza dell'Alighieri proseguirà sabato 17 e domenica 18 marzo con la compagnia statunitense dei PILOBOLUS che festeggerà il 35° anniversario della fondazione con un spettacolo che presenta i pezzi più celebri del loro repertorio.

Info e prenotazioni: tel. 0544 249244 - www.teatroalighieri.org