

I progetti e le attività che la Fondazione Ravenna Manifestazioni ha sviluppato in questi anni per il mondo della scuola - in collaborazione con gli Assessorati alla Cultura di Comune e Provincia - nascono dalla precisa volontà di creare, nell'ambito della stagione d'opera e di danza del Teatro Alighieri, un percorso mirato che possa incontrare le esigenze degli studenti consentendo loro di avvicinare adeguatamente il mondo del teatro e del teatro-musicale in particolare.
Il rapporto con le scuole, ricercato attraverso una stretta collaborazione con gli insegnanti e i più sensibili e disponibili fra gli operatori scolastici, ha determinato il fiorire di una serie di iniziative rivolte agli alunni delle scuole elementari, agli studenti delle Scuole Superiori e Medie, dell'Università, degli Istituti d'Arte e degli Istituti Musicali della città realizzando in alcuni casi un coinvolgimento diretto dei ragazzi nelle produzioni del Teatro. Fin dalla stagione d'opera e balletto 1997/1998 - la prima promossa e realizzata dalla Fondazione Ravenna Manifestazioni - in occasione di produzioni d'opera quali "La Locandiera" di Auletta, il "Giulio Sabino" di Sarti, l'"Ernani" di Verdi etc, sono state immaginate attività specifiche indirizzate alle scuole che hanno dato origine a percorsi di prove aperte e incontri con gli artisti con lo scopo di avvicinare gli studenti della provincia di Ravenna (in alcuni casi per la prima volta) al mondo dell'Opera. Si è trattato senza dubbio di un felice esordio sottolineato dalla partecipazione fin dal primo anno di oltre mille studenti.
A partire dalla Stagione 2001/2002 le attività rivolte alle scuole si sono arricchite della fertile collaborazione con As.Li.Co. (Associazione Lirica e Concertistica Italiana) con l'adesione ad Opera Domani, un progetto teso a coinvolgere, nel processo creativo che sottende l'allestimento di un'opera lirica, anche i più piccoli, i ragazzi delle scuole elementari.
Il crescente successo del progetto Opera Domani è andato ben al di là di qualsiasi migliore aspettativa, dai 1021 partecipanti al Guglielmo Tell nel 2002 si è giunti ai 1774 de L'amore delle tre melarance nella passata stagione che, nei diversi appuntamenti dedicati e riservati alle scuole, ha registrato una presenza complessiva di 4000 studenti.
Lo scopo di queste iniziative non è solo quello di far assistere a una serie di spettacoli, quanto quello di far partecipare gli studenti alle fasi creative e preparatorie dell'evento teatrale, stimolando la curiosità dei ragazzi e facendoli entrare in contatto diretto con gli aspetti più segreti ma anche più affascinanti e complessi del teatro d'opera. Tratto distintivo di questi progetti è sempre stato il privilegiare una metodologia di rapporto personale e coinvolgente, affiancando alle proposte selezionate dalla stagione ordinaria, alcuni spettacoli studiati appositamente per il pubblico delle scuole. Il programma di "A scuola in teatro" di questa stagione presenta tre appuntamenti riservati esclusivamente al pubblico delle scuole: Opera bestiale (ovvero La compagnia degli animali cantanti), parodia di un'opera lirica i cui personaggi sono pupazzi-animali disegnati ironicamente dalla penna di Francesco Tullio Altan, Un secolo di danza (Atto I), primo episodio di un video - caratterizzato dall'animazione in palcoscenico di quattro danzatrici - che ripercorre la danza del Novecento, e il Progetto di Opera Domani dal titolo Tutto il mondo è una burla (dal Falstaff di Giuseppe Verdi).
Infine, grazie al concorso e al sostegno di partners quali la Fondazione Cassa di Risparmio e ATM, è stato possibile dare maggiore risalto, visibilità e stabilità a questo articolato percorso che ha assunto la dignità di una vera e propria stagione, permettendo di incrementare l'offerta e ridurre al contempo gli oneri a carico delle famiglie (trasporti e sussidi didattici gratuiti).
A tutto questo si aggiunge l'apprezzamento del Provveditorato agli Studi di Ravenna che ha sempre patrocinato i progetti del Teatro Alighieri rivolti agli studenti riconoscendone il valore pedagogico.