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07/05/2009

Tremila ragazzi salutano la stagione lirica con Hansel e Gretel versione "Opera Domani…"

Da martedì 12 a giovedì 14 maggio al Teatro Alighieri di Ravenna avrà luogo l'evento conclusivo della stagione d'opera: la settima edizione di "Opera domani...", progetto ideato per la diffusione del patrimonio musicale e operistico tra le giovani generazioni.
L'iniziativa porterà a teatro tremila bambini con l'obiettivo di avvicinarli ed educarli al linguaggio dell'opera attraverso la loro attiva partecipazione e al coinvolgimento degli insegnanti e delle loro famiglie. Un modo per avvicinare i giovani ad una delle eccellenze culturali del nostro paese e per formare un pubblico nuovo e consapevole.
L'evento, parte conclusiva di un progetto rivolto alle scuole elementari e medie inferiori, è organizzato dall'As.Li.Co. (Associazione Lirica e Concertistica Italiana) d'intesa con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, con la collaborazione della Fondazione Ravenna Manifestazioni, Comune e Provincia di Ravenna e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e A.T.M. Ravenna. Il progetto inoltre fa parte di un network europeo - RESEO - che raggruppa i progetti di opera education dei teatri d'opera d'Europa.

Una caratteristica significativa del progetto è che i bambini - partecipando attivamente allo spettacolo, soprattutto cantando alcuni brani dell'opera messa in scena insieme ai protagonisti - acquisiscono un lessico nuovo migliorando anche la conoscenza della lingua. Un modo quindi curioso e divertente che non può che affascinare e, nello stesso tempo, educare. Per favorire l'avvicinamento al mondo della lirica di tutta la famiglia, da qualche anno l'iniziativa prevede inoltre un incremento delle recite (ai matinée si aggiungono recite serali) che vedono la partecipazione diretta dei genitori.

Quest'anno viene proposta la favola di Hansel e Gretel, ovvero il farsi del destino, di Engelbert Humperdinck, (adattamento musicale Alberto Cara) in un allestimento concepito appositamente per il pubblico di bambini e ragazzi (adattamento drammaturgico Federico Grazzini, Riccardo Bani). La regia è affidata a Federico Grazzini. Dirigerà l'Orchestra 1813 il maestro Giacomo Sagripanti. Come sempre i cantanti sono stati selezionati appositamente da As.Li.Co. Completano la parte visiva dell'opera le scene e i costumi di Francesco Givone e il disegno luci di Federico Grazzini.

L'opera di Humperdinck è una fiaba musicale, dove al testo in versi si affianca la musica. Humperdinck attinge pienamente alla fiaba dei fratelli Grimm per costruire un'architettura musicale che risente della solennità e magnificenza wagneriana, ma che riesce anche ad avere la semplicità e la leggerezza che si addicono all' avventura di due ragazzini. Il libretto di A.Wette contiene diverse variazioni rispetto all'originale. Sono variazioni di tipo drammaturgico, che dimostrano la chiara volontà di raccontare una fiaba, ponendo l'accento sul potere evocativo della musica, rinvenendo in essa l' elemento fondante. Allo stesso modo la regia parte dallo studio dela fiaba per costruire uno spettacolo valorizzi l'aspetto teatrale e musicale della fiaba di Hansel e Gretel.

Con questo titolo si conclude anche la rassegna "A scuola in teatro" iniziata con una prova aperta del maestro Riccardo Muti de Il matrimonio inaspettato, titolo che ha inaugurato la stagione lirica, e proseguita con otto appuntamenti dedicati al pubblico di età scolare. L'attività che la Fondazione Ravenna Manifestazioni dedica da una decina di anni alle scuole, grazie anche al sostegno di Comune e Provincia, della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, di ATM e col patrocinio del Provveditorato agli Studi, è in costante crescita per il sempre maggiore numero di studenti che vede coinvolti e per la quantità e la qualità delle proposte raccolte sotto il titolo "A scuola in teatro". Quest'anno il numero delle prenotazioni ha raggiunto la ragguardevole cifra di oltre 9000 ragazzi provenienti dalle Scuole Elementari, Medie Inferiori e Superiori e dai Conservatori e Università non solo di Ravenna e provincia, ma anche delle province di Forlì e Cesena e di Bologna.