Teatro Alighieri 2018-2019

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Il Natale dei semplici: musiche e storie dal presepe popolare


Sabato 13 gennaio, alle 21, la Sala Corelli del Teatro Alighieri accoglie Il Natale dei semplici, un’occasione per riannodare il legame con il vero Natale e con il mistero di una fede che prende corpo in una realtà umanissima: partendo dalla simbologia legata ai personaggi del Presepe, questo speciale concerto narrante esplora il repertorio musicale d’autore e di tradizione popolare legato al tema del Natale. Lo spettacolo è prodotto da Gabaré, associazione culturale italo-elvetica nata per promuovere la conoscenza e la diffusione di cultura superando le frontiere di ogni genere.

Protagonista dell’appuntamento il presepe popolare, dove si incontrano le storie dei “semplici” coloro che per primi accolsero quel dio incarnatosi in un bambino che avrebbe cambiato il mondo con il proprio messaggio di pace e solidarietà. Il palcoscenico si popola pian piano di pastori e animali, mestieri e Magi, musicanti e angeli, ognuno con qualcosa di speciale da raccontare. Ad accompagnare la narrazione un repertorio musicale che spazia da ninne nanne popolari del Canton Ticino a tradizionali temi provenzali, dal celebre Tu scendi dalle stelle a composizioni originali firmate dagli stessi musicisti: alle arpe Vincenzo Zitello, all’organo Giovanni Galfetti, alla ciaramella Carlo Bava, mentre ricerca e narrazione sono curate da Maria Cristina Pasquali. Gli artisti sono in vario modo impegnati nella diffusione e tutela del patrimonio musicale tradizionale e popolare e hanno all’attivo importanti collaborazioni con altri artisti e incursioni in altri generi.

Info: 0544 2429244 – teatrolighieri.org
Biglietto: 10 euro



Vincenzo Zitello Arpa celtica e bardica
Compositore concertista, inizia giovanissimo lo studio della musica suonando flauto traverso e viola. E’ il primo e più importante divulgatore e pioniere dell'arpa celtica in Italia. Dal 1977 si dedica al suo studio con Dominig Bouchaud e Mariannig Larc'hantec, perfeziondosi poi con Alan Stivell in arpa bardica. Partecipa a numerosi progetti musicali, teatrali e artistici, tra i quali “Italic Environments”, presente in tutti i musei di arte contemporanea del mondo. Pubblica dieci album personali e partecipa alla registrazione di molti dischi con altri artisti, tra i quali Ivano Fossati e Alice. Nella sua lunga carriera ha collaborato, tra gli altri, con Franco Battiato, Fabrizio De Andrè, Tosca, Ricardo Tesi, Carlos Nunez, Alan Stivell, Lou Dalfin, Rossana Casale, Teresa De Sio, Yo Yo Mundi, Stefano Benni, Allen Ginsberg, Beppe Barra.

Giovanni Galfetti Organo
Concertista, compositore, musicologo, direttore di cori, esperto di musica liturgica e docente universitario presso la SUPSI. I suoi punti di riferimento sono Mozart e Jon Lord, sia quando compone colonne sonore o canzoni per bambini, sia quando assume il ruolo di concertista classico oppure, ancora, quando compie incursioni nei mondi del jazz con Brainstorm e rock con Shakary e Nightbirds. Con Carlo Bava ha dato vita al progetto Laetimusici, nato per far dialogare la complessa maestosità dell'organo con l'antica semplicità della ciaramella.

Carlo Bava Ciaramella e chalumeau
Si definisce medico e musico. Porta la sua ciaramella in giro per l’Europa e, con il progetto Laetimusici, la costringe ad affrontare repertori inconsueti per un arcaico strumento pastorale. Con le formazioni Verbanus, Compagnia dell’Erba Bona e Porporì ha realizzato percorsi di rivisitazione e valorizzazione della tradizione musicale delle Prealpi insubriche.

Maria Cristina Pasquali Progetto e Narrazione
Lavora nel campo della formazione e divulgazione culturale. E’ autrice di percorsi narrativo/musicali con Laetimusici, Verbanus, Compagnia dell’Erba Bona. Organizza rassegne ed eventi nei quali è protagonista il rapporto tra musica, ambiente e società.