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BALLETTO DEL TEATRO DELL'OPERA DI PRAGA
Cenerentola

SABATO 6 E DOMENICA 7 FEBBRAIO

descrizione1

Balletto in 2 atti
ispirato al racconto di Charles Perrault
musica Sergey Prokofiev
coreografia Pavel Šmok, Pavel Ďumbala
adattamento libretto Pavel Šmok, Pavel Ďumbala
scene K. Glogr
costumi R. Šolc
consulenza musicale P. Pokorný

Solisti e Corpo di Ballo del Balletto dell'Opera di Praga

 

Il balletto di Sergey Prokofiev rappresenta una delle più affascinanti messe in scena della fiaba di Charles Perrault della umile e graziosa fanciulla che, a dispetto delle due sorellastre, non lottò mai per la propria fortuna ma che alla fine ottenne l'amore del suo bel principe. Questa messa in scena dell'eccellente coreografo ceco Pavel Šmok e del direttore del Balletto dell'Opera di Praga Pavel Ďumbala, è diventata subito una delle performance di maggior successo. I ruoli principali sono interpretati dai bravissimi solisti Anna Ščekaleva (Cenerentola) , Ondřej Novotný (il Principe) e Milan Boček (la matrigna). Una critica del Financial Times di Londra comparsa dopo la prima serata, afferma che è la miglior introduzione al balletto per gli spettatori più piccoli.

ARGOMENTO


Atto I
Nella villa del padre di Cenerentola, mentre le due orribili sorellastre si contendono uno scialle di seta che sono intente a ricamare, viene accolto un messaggero del castello che declama l'invito al ballo. La matrigna e le sorellastre iniziano immediatamente a prepararsi per l'evento, Cenerentola invece rimane sola e ricorda con nostalgia la madre e i giorni felici della sua infanzia. Il padre cerca di confortarla, ma la matrigna irrompe inaspettatamente e, irritata, lo separa dalla figlia con il pretesto di dover incontrare il sarto. Il dolore di Cenerentola viene interrotto dall'arrivo di una misteriosa vecchia che chiede l'elemosina: la matrigna le rifiuta un aiuto deridendola, Cenerentola invece le regala i suoi zoccoli. La vecchia ringrazia e sparisce.
Il sarto porta i nuovi abiti; la matrigna e le due sorellastre li indossano ed iniziano a studiare i balli di corte con il maestro delle danze. Cenerentola assiste avvilita: anche lei vorrebbe partecipare al ballo, ma la matrigna le affida continuamente lavori domestici da sbrigare.
Il padre attacca i cavalli al calesse e la matrigna parte con le sorellastre. Rimasta sola, Cenerentola comincia a fantasticare sul ballo quando le appare nuovamente la misteriosa vecchia ma questa volta non chiede l'elemosina; gettato il mantello si rivela essere una fata. Premia Cenerentola per la sua gentilezza e il suo buon cuore donandole un paio di scarpette di cristallo e un mantello magico che la trasforma in una principessa. Fa apparire inoltre una carrozza che la porterà al ballo ma, mentre Cenerentola sale, la fata l'avverte che l'incantesimo finirà allo scoccare della mezzanotte e si raccomanda che lasci il ballo in tempo se non vuole venga scoperta la sua vera identità.
Le danze sono spettacolari: i cortigiani, i cavalieri e gli invitati al ballo riempiono la sala impazienti di vedere il principe; anche la matrigna e le sorellastre, tutte agghindate a festa, fanno il loro ingresso. Il principe finalmente appare e, dopo aver dichiarato che una sola tra le fanciulle presenti in sala sarà scelta per essere la sua dama, si siede sul trono.
La matrigna e le sorellastre fanno di tutto per attirare l'interesse del principe, ma improvvisamente si spengono le candele e compare un ospite misterioso, avvolto in un mantello: caduto a terra il mantello, appare una bellissima principessa meravigliosamente vestita. Tutti rimangono incantati e né la matrigna né le sorellastre riconoscono Cenerentola. Il principe si innamora di lei al primo sguardo.
Cenerentola inizia a ballare un valzer col principe e dimentica l'avvertimento della fata: uno spaventoso pendolo le ricorda l'avvicinarsi della mezzanotte. All'ultimo rintocco Cenerentola scappa dal palazzo ma nella fretta perde una scarpetta di cristallo sulla scalinata. Il principe è infelice, teme di aver perduto per sempre la splendida principessa, ma, trovata la scarpetta, la raccoglie, determinato a ritrovarla ad ogni costo.

Atto II
C'è eccitazione a palazzo; si cerca la bella fanciulla sconosciuta. Il principe impone di far provare la scarpetta di cristallo a tutte le donne presenti; i cortigiani conducono a corte anche principesse straniere, ma nessuna di loro sembra essere quella giusta. Il principe, disperato, decide di continuare a cercare altrove e scappa.
Durante la corsa urta una mendicante facendola quasi cadere. Il principe le rivolge le proprie scuse e la donna riconosce il suo buon cuore. La mendicante si trasforma nella fata e gli mostra la strada per raggiungere l'amata.
La mattina seguente Cenerentola si sveglia vicino al focolare e si chiede se non sia stato tutto un sogno. La vista della seconda scarpetta di cristallo la rassicura sull'accaduto, le fa tornare alla mente il piacevole incontro con il Principe e così inizia a sbrigare gioiosamente le faccende di casa.
Le sorellastre, sonnecchianti, tornano rievocando il ballo e prendono in giro Cenerentola, ma ben presto si interrompono poiché le raggiunge la notizia che il principe sta arrivando per cercare la misteriosa principessa del ballo. La matrigna e le sorellastre si preparano precipitosamente, nascondendo Cenerentola dietro al camino.
Il principe arriva con il suo seguito. Mentre tutti i tentativi della matrigna e delle sorellastre di indossare la scarpetta di cristallo falliscono, un servitore del principe scopre Cenerentola e insiste per farle provarle la scarpetta che le calza perfettamente. Il principe riconosce in lei la bellissima principessa del ballo.
La fata riappare per dare la sua benedizione ai due innamorati. Cenerentola perdona matrigna e sorellastre e parte con il principe alla volta del palazzo.

BALLETTO DEL TEATRO DELL'OPERA DI PRAGA
direttore artistico Pavel Ďumbala

La Compagnia del Balletto del Teatro dell'Opera di Praga è stata rifondata nel 2003 incorporando il Prague Chamber Ballet di Pavel Smok nel preesistente corpo di ballo del Teatro dell'Opera di Praga, e inserendo nuovi elementi provenienti da compagnie di danza internazionali. Il risultato è una Compagnia di balletto di medio-grande dimensione che, grazie all'ampia gamma di tecniche, stili di danza e mezzi espressivi, si colloca a buon diritto tra le migliori formazioni di balletto d'Europa.
A partire dal 1° luglio 2003, la direzione della Compagnia è stata affidata a Pavel Dumbala, che è stato un eccellente solista del Prague Chamber Ballet e del Balletto Nazionale di Praga e acclamato direttore, nel periodo 1997-2003, del J. K. Tyl Ballet Company a Pilsen. Il suo obiettivo è quello di fare del Balletto dell'Opera di Praga un ensemble capace di competere con le più prestigiose compagnie di danza internazionali, sia sul piano della qualità che per la varietà e ricchezza del repertorio, sia classico che contemporaneo. Attualmente il repertorio si compone di alcuni 'grandi balletti' narrativi, tra i quali particolare menzione meritano "Cenerentola", "La Signora delle Camelie" e altre coreografie neoclassiche e contempoanee a firma di Pavel Sˇmok (Kreutzer Sonata, Sinfonietta, Stabat...) e Libor Vaculík (La Signora delle Camelie), due nomi tra i più apprezzati della coreografia ceca contemporanea.
Nel 2006 entrano a far parte del repertorio "Sogno di Una notte di mezz'estate" e "La Voix Humaine" e nel 2007 "Lago dei Cigni".