Teatro Alighieri 2012-2013

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Calendario Stagione 2012/2013

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DATA
SPETTACOLO
TIPO
ORARIO
SEDE
BIGLIETTERIA ONLINE
Venerdì 06-07-2012
Opera/Altri eventi
21:00
Teatro Alighieri
Sabato 07-07-2012
Opera/Altri eventi
21:00
Teatro Alighieri
Sabato 27-10-2012
Prima dell'Opera
11:30
Sala Arcangelo Corelli
Ingresso libero
Giovedì 08-11-2012
Prima dell'Opera
17:30
Sala Arcangelo Corelli
Ingresso libero
Venerdì 09-11-2012
Opera
20:30
Teatro Alighieri
Sabato 10-11-2012
Opera
20:30
Teatro Alighieri
Domenica 11-11-2012
Opera
15:30
Teatro Alighieri
Martedì 13-11-2012
Opera
20:30
Teatro Alighieri
Mercoledì 14-11-2012
Opera
20:30
Teatro Alighieri
Giovedì 15-11-2012
Opera
20:30
Teatro Alighieri
Venerdì 16-11-2012
Opera
20:30
Teatro Alighieri
Sabato 17-11-2012
Opera
20:30
Teatro Alighieri
Domenica 18-11-2012
Opera
15:30
Teatro Alighieri
Martedì 20-11-2012
Altri eventi
21:00
Teatro Alighieri
Domenica 02-12-2012
Altri eventi
11:00
Sala Arcangelo Corelli
Venerdì 07-12-2012
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Sabato 08-12-2012
Altri eventi
16:00
Teatro Alighieri
Domenica 09-12-2012
Altri eventi
11:00
Sala Arcangelo Corelli
Domenica 09-12-2012
Altri eventi
16:00
Teatro Alighieri
Lunedì 10-12-2012
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Martedì 11-12-2012
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Mercoledì 12-12-2012
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Giovedì 13-12-2012
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Sabato 15-12-2012
left1Il geniale coreografo statunitense Daniel Ezralow, cofondatore dei Momix, torna dopo quattro anni di assenza dai palcoscenici italiani con una nuova proposta, “Open”. L’arte coreografica di Daniel Ezralow si fonda su un’idea di danza fatta di divertimento, agilità, sorpresa, leggerezza, coinvolgimento diretto del pubblico, utilizzo emozionale delle tecnologie visive più all’avanguardia. Sono questi gli elementi che hanno reso le sue coreografie veri e propri “eventi” mediatici. Teatro, cinema, televisione, musica, moda, sport, pubblicità: non c’è interpretazione dell’arte del movimento, e in generale della comunicazione visiva, che non sia stata sperimentata da Daniel Ezralow e dal suo straordinario talento. Il suo nuovo spettacolo “Open”, è un’originalissima selezione del repertorio di coreografie create nella sua lunga carriera ed oggi reinterpretate per il palcoscenico utilizzando come colonna sonora indimenticabili, celebri brani di musica classica. Durata: 70 minuti senza intervallo]]>
Danza
20:30
Teatro Alighieri
Domenica 16-12-2012
Altri eventi
11:00
Sala Arcangelo Corelli
Domenica 16-12-2012
left1Il geniale coreografo statunitense Daniel Ezralow, cofondatore dei Momix, torna dopo quattro anni di assenza dai palcoscenici italiani con una nuova proposta, “Open”. L’arte coreografica di Daniel Ezralow si fonda su un’idea di danza fatta di divertimento, agilità, sorpresa, leggerezza, coinvolgimento diretto del pubblico, utilizzo emozionale delle tecnologie visive più all’avanguardia. Sono questi gli elementi che hanno reso le sue coreografie veri e propri “eventi” mediatici. Teatro, cinema, televisione, musica, moda, sport, pubblicità: non c’è interpretazione dell’arte del movimento, e in generale della comunicazione visiva, che non sia stata sperimentata da Daniel Ezralow e dal suo straordinario talento. Il suo nuovo spettacolo “Open”, è un’originalissima selezione del repertorio di coreografie create nella sua lunga carriera ed oggi reinterpretate per il palcoscenico utilizzando come colonna sonora indimenticabili, celebri brani di musica classica. Durata: 70 minuti senza intervallo]]>
Danza
15:30
Teatro Alighieri
Lunedì 17-12-2012
left1ProgrammaGaetano Donizetti da Linda di Chamounix “O luce di quest'anima”                                                                         Teresa Sedlmair soprano pianoforte Elisa Cerri da L’Elisir d’amore “Una furtiva lacrima”                                                                                           Davide Giusti tenore pianoforte Davide Cavalli Camille Saint-Saëns da Samson et Dalila “Mon coeur s'ouvre à ta voix”                                                                        Romina Tomasoni mezzosoprano   pianoforte Davide Cavalli Giuseppe Verdi da Macbeth “Come dal ciel precipita”                                                                                                                               Kwang Ho Choi basso pianoforte Elisa Cerri Alfredo Catalani da La Wally “Ebben? N'andrò lontana”                                                                                                             Jaeeun Lee soprano pianoforte Davide Cavalli Johannes Brahms Danza ungherese n. 4 in fa minore                                                                                                                                Valzer op. 39 n. 11 in si minore Valzer op. 39 n. 15 in la maggiore Duo pianistico Elisa Cerri e Davide Cavalli Gioachino Rossini da Semiramide “Bel raggio lusinghier”                                                                                                            Anna Kasyan soprano pianoforte Elisa Cerri da Il Barbiere di Siviglia “Largo al factotum”                                                                                           Filippo Bettoschi baritono pianoforte Davide Cavalli Leonard Bernstein da Candide “Glitter and be Gay”                                                                                                             Teresa Sedlmair soprano pianoforte Elisa Cerri Wolfgang Amadeus Mozart da Don Giovanni “Ah! Dov’è il perfido?”                                                                                           Anna Kasyan soprano Jaeeun Lee soprano Romina Tomasoni mezzosoprano Davide Giusti tenore Filippo Bettoschi baritono Kwang Ho Choi basso pianoforte Davide Cavalli   ]]>
Altri eventi
21:00
Teatro Alighieri
Mercoledì 19-12-2012
left1In occasione del bicentenario della nascita di Charles Dickens, che si celebra quest’anno, proponiamo una nuova operina scritta da Cristian Carrara, giovane compositore considerato fra i più brillanti della sua generazione, ispirata a uno dei più celebri romanzi dedicati al mondo dell’infanzia: Oliver Twist. Si tratta di un’opera lirica a tutti gli effetti, confezionata su misura per il pubblico dei ragazzi, ma adatta anche ai grandi. La vicenda, come noto, narra le rocambolesche avventure del piccolo Oliver - cresciuto in un ospizio, maltrattato in un’impresa di pompe funebri, reclutato a Londra da una banda di ladri - e ci regala lo straordinario affresco di un paese e di un’epoca. Tra i primi esempi di romanzo sociale, offre una rappresentazione fortemente anti-romantica della vita dei delinquenti e dei poveri denunciando i mali della società inglese ottocentesca: la povertà, la criminalità urbana e, soprattutto, la piaga, ancora oggi attuale, del lavoro minorile. Sia Oliver Twist che gli stessi ladruncoli di Londra, veri protagonisti del romanzo, sono interpretati dai bimbi del Coro di voci bianche del Teatro Comunale “Luciano Pavarotti” di Modena.INFOProgetti per le scuoleFederica BozzoTel. 0544 249222 - Fax 0544 36303promozione@teatroalighieri.org]]>
Progetto scuola
10:00
Teatro Alighieri
 
Venerdì 21-12-2012
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Sabato 05-01-2013
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Martedì 08-01-2013
Prima dell'Opera
17:30
Sala Arcangelo Corelli
Ingresso libero
Sabato 12-01-2013
left1Durata:I Atto 50’ Intervallo 20’ II Atto 40' Intervallo 20’ III Atto 50' Totale 3 ore ]]>
Opera
20:30
Teatro Alighieri
Domenica 13-01-2013
left1Durata:I Atto 50’ Intervallo 20’ II Atto 40' Intervallo 20’ III Atto 50' Totale 3 ore ]]>
Opera
15:30
Teatro Alighieri
Martedì 15-01-2013
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Giovedì 17-01-2013
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Venerdì 18-01-2013
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Sabato 19-01-2013
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Domenica 20-01-2013
Altri eventi
15:30
Teatro Alighieri
Giovedì 24-01-2013
left1La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. (Legge n. 211 del 20 luglio 2000) L’olocausto raccontato dal cuore pensante di uomini e donne, un percorso nella memoria per non dimenticare. Un racconto verbale che si affianca e si rafforza con intensi inserti musicali dal vivo e con una serie di proiezioni di foto e filmati d’epoca che amplificano visivamente la narrazione traducendo le parole in immagini, in un’eco che è anche fisico. Dagli scritti di Primo Levi, Peter Weiss, Etty Hillesum, Ruth Klugerr e Elisa Springer, proviene la testimonianza di donne e uomini sopravvissuti all’olocausto. Sono parole, tormenti e domande. Il vento disumano di quegli anni continua a soffiare ancora oggi per molti popoli della terra e deve rimanere bene impresso nelle nostre menti, se vogliamo  riconoscerlo e cacciarne gli orrori. Il TeatrO dell’Orsa è stato fondato a Reggio Emilia da Bernardino Bonzani e Monica Morini. Gli spettacoli nascono da un’attenta ricerca sui materiali storici nell’ambito dell’impegno civile coadiuvati dal lavoro di ricerca con i musicisti. Il debutto con Cuori di terra, memoria per i sette fratelli Cervi, è valso loro il Premio Ustica nel 2003. Dal 2006 la compagnia collabora con il Comune di Reggio Emilia nella formazione dei genitori e degli insegnanti sui temi della narrazione teatrale.INFOProgetti per le scuoleFederica BozzoTel. 0544 249222 - Fax 0544 36303promozione@teatroalighieri.org]]>
Progetto scuola
10:00
Teatro Alighieri
 
Sabato 26-01-2013
left1L’appuntamento con il balletto classico, è caratterizzato da un allestimento che aderisce alla versione originale di Petipa, la cui prima rappresentazione nel 1877 al Teatro Marinskij di San Pietroburgo segnò il punto di svolta nella carriera del suo creatore e nella storia della danza. Suggestioni scenografiche orientaleggianti e una impareggiabile tecnica, interpretata al massimo livello dalla grande scuola russa, segnano una delle produzioni piú riuscite dell’ensemble di San Pietroburgo che mette in risalto l’alto livello tecnico ed interpretativo dei suoi solisti e dell’intero corpo di ballo. Il St. Petersburg Ballet Theatre è stato fondato nel 1994 da Kostantin Tatchkin, attuale direttore artistico della Compagnia, raccogliendo i migliori giovani talenti formati nelle prestigiose accademie di danza della città. La Compagnia è una delle più importanti formazioni di balletto classico di tutta la Russia e continua ad ottenere, oltre a grandi successi internazionali, ottimi riconoscimenti dalla critica di tutto il mondo. Durata: I Atto 50’ Intervallo 20’ II Atto 35' Intervallo 20’ III Atto 30' Totale 2 ore 35’ ]]>
Danza
20:30
Teatro Alighieri
Domenica 27-01-2013
left1L’appuntamento con il balletto classico, è caratterizzato da un allestimento che aderisce alla versione originale di Petipa, la cui prima rappresentazione nel 1877 al Teatro Marinskij di San Pietroburgo segnò il punto di svolta nella carriera del suo creatore e nella storia della danza. Suggestioni scenografiche orientaleggianti e una impareggiabile tecnica, interpretata al massimo livello dalla grande scuola russa, segnano una delle produzioni piú riuscite dell’ensemble di San Pietroburgo che mette in risalto l’alto livello tecnico ed interpretativo dei suoi solisti e dell’intero corpo di ballo. Il St. Petersburg Ballet Theatre è stato fondato nel 1994 da Kostantin Tatchkin, attuale direttore artistico della Compagnia, raccogliendo i migliori giovani talenti formati nelle prestigiose accademie di danza della città. La Compagnia è una delle più importanti formazioni di balletto classico di tutta la Russia e continua ad ottenere, oltre a grandi successi internazionali, ottimi riconoscimenti dalla critica di tutto il mondo. Durata: I Atto 50’ Intervallo 20’ II Atto 35' Intervallo 20’ III Atto 30' Totale 2 ore 35’ ]]>
Danza
15:30
Teatro Alighieri
Martedì 29-01-2013
Prima dell'Opera
17:30
Sala Arcangelo Corelli
Ingresso libero
Sabato 02-02-2013
left1 DurataI atto 70 min – intervallo 20 min – II atto 70 minTotale 2h 40min circa]]>
Opera
20:30
Teatro Alighieri
Domenica 03-02-2013
left1 DurataI atto 70 min – intervallo 20 min – II atto 70 minTotale 2h 40min circa]]>
Opera
15:30
Teatro Alighieri
Martedì 05-02-2013
left1by Moses Pendleton L’inesauribile Moses Pendleton presenta la nuova creazione per i leggendari Momix dedicata all’arte dell’alchimia e all’alchimia dell’arte. Sarà uno spettacolo multimediale realizzato dai suoi superbi danzatori, un lavoro pieno di fantasia, di ironia, di bellezza, di mistero. Gli antichi alchimisti, miscelando le sostanze base nei loro alambicchi e nelle loro fornaci, cercavano l’elisir di lunga vita e la pietra filosofale. Pendleton, che in Bothanica ci trasportava in un viaggio surreale attraverso le stagioni dell’anno, con Alchemy ci svelerà i segreti dei quattro elementi primordiali – terra, aria, fuoco, acqua – per creare uno spettacolo che sprigionando arcane suggestioni immergerà il pubblico in una dimensione surreale.È l’incantesimo Momix, al culmine della magia, con Moses Pendleton «Mago dei Maghi». Gli alchimisti non lavoravano da soli; evocavano gli spiriti, perchè li aiutassero nei loro riti segreti. Allo stesso modo si dispiega il processo creativo di Alchemy, con i Momix nel ruolo di apprendisti stregoni. Riusciranno a trovare la formula dell’elisir? Creeranno l’oro? Sicuramente, per chi crede nell’arte dell’illusione e nell’illusione dell’arte.Una cosa è certa: dopo Alchemy nessuno sarà uguale a prima!]]>
Danza
20:30
Teatro Alighieri
Mercoledì 06-02-2013
left1Giunto a Ravenna per seguire personalmente la sua nuova creazione, il fondatore dei Momix si è reso disponibile per incontrare i ragazzi delle scuole di danza della città. In questo contesto, aperto a tutti (ingresso libero), Kledi sveste i panni di danzatore per intervistare Pendleton sul palcoscenico dell’Alighieri. L’incontro, trasmesso in live streaming sul sito del Festival (www.ravennafestival.org), si aprirà con la proiezione di alcuni video clip di precedenti lavori dei Momix a cui seguirà l’incontro/intervista di Pendleton condotto da Kledi Kadiu che da alcuni anni conduce con grande successo su RAI 5 l’unico programma televisivo italiano di approfondimento sulla danza: Progetti di Danza.]]>
Altri eventi
17:00
Teatro Alighieri
 
Mercoledì 06-02-2013
left1by Moses Pendleton L’inesauribile Moses Pendleton presenta la nuova creazione per i leggendari Momix dedicata all’arte dell’alchimia e all’alchimia dell’arte. Sarà uno spettacolo multimediale realizzato dai suoi superbi danzatori, un lavoro pieno di fantasia, di ironia, di bellezza, di mistero. Gli antichi alchimisti, miscelando le sostanze base nei loro alambicchi e nelle loro fornaci, cercavano l’elisir di lunga vita e la pietra filosofale. Pendleton, che in Bothanica ci trasportava in un viaggio surreale attraverso le stagioni dell’anno, con Alchemy ci svelerà i segreti dei quattro elementi primordiali – terra, aria, fuoco, acqua – per creare uno spettacolo che sprigionando arcane suggestioni immergerà il pubblico in una dimensione surreale.È l’incantesimo Momix, al culmine della magia, con Moses Pendleton «Mago dei Maghi». Gli alchimisti non lavoravano da soli; evocavano gli spiriti, perchè li aiutassero nei loro riti segreti. Allo stesso modo si dispiega il processo creativo di Alchemy, con i Momix nel ruolo di apprendisti stregoni. Riusciranno a trovare la formula dell’elisir? Creeranno l’oro? Sicuramente, per chi crede nell’arte dell’illusione e nell’illusione dell’arte.Una cosa è certa: dopo Alchemy nessuno sarà uguale a prima!]]>
Danza
20:30
Teatro Alighieri
Giovedì 07-02-2013
left1by Moses Pendleton L’inesauribile Moses Pendleton presenta la nuova creazione per i leggendari Momix dedicata all’arte dell’alchimia e all’alchimia dell’arte. Sarà uno spettacolo multimediale realizzato dai suoi superbi danzatori, un lavoro pieno di fantasia, di ironia, di bellezza, di mistero. Gli antichi alchimisti, miscelando le sostanze base nei loro alambicchi e nelle loro fornaci, cercavano l’elisir di lunga vita e la pietra filosofale. Pendleton, che in Bothanica ci trasportava in un viaggio surreale attraverso le stagioni dell’anno, con Alchemy ci svelerà i segreti dei quattro elementi primordiali – terra, aria, fuoco, acqua – per creare uno spettacolo che sprigionando arcane suggestioni immergerà il pubblico in una dimensione surreale.È l’incantesimo Momix, al culmine della magia, con Moses Pendleton «Mago dei Maghi». Gli alchimisti non lavoravano da soli; evocavano gli spiriti, perchè li aiutassero nei loro riti segreti. Allo stesso modo si dispiega il processo creativo di Alchemy, con i Momix nel ruolo di apprendisti stregoni. Riusciranno a trovare la formula dell’elisir? Creeranno l’oro? Sicuramente, per chi crede nell’arte dell’illusione e nell’illusione dell’arte.Una cosa è certa: dopo Alchemy nessuno sarà uguale a prima!]]>
Danza
20:30
Teatro Alighieri
Venerdì 08-02-2013
left1by Moses Pendleton L’inesauribile Moses Pendleton presenta la nuova creazione per i leggendari Momix dedicata all’arte dell’alchimia e all’alchimia dell’arte. Sarà uno spettacolo multimediale realizzato dai suoi superbi danzatori, un lavoro pieno di fantasia, di ironia, di bellezza, di mistero. Gli antichi alchimisti, miscelando le sostanze base nei loro alambicchi e nelle loro fornaci, cercavano l’elisir di lunga vita e la pietra filosofale. Pendleton, che in Bothanica ci trasportava in un viaggio surreale attraverso le stagioni dell’anno, con Alchemy ci svelerà i segreti dei quattro elementi primordiali – terra, aria, fuoco, acqua – per creare uno spettacolo che sprigionando arcane suggestioni immergerà il pubblico in una dimensione surreale.È l’incantesimo Momix, al culmine della magia, con Moses Pendleton «Mago dei Maghi». Gli alchimisti non lavoravano da soli; evocavano gli spiriti, perchè li aiutassero nei loro riti segreti. Allo stesso modo si dispiega il processo creativo di Alchemy, con i Momix nel ruolo di apprendisti stregoni. Riusciranno a trovare la formula dell’elisir? Creeranno l’oro? Sicuramente, per chi crede nell’arte dell’illusione e nell’illusione dell’arte.Una cosa è certa: dopo Alchemy nessuno sarà uguale a prima!]]>
Danza
20:30
Teatro Alighieri
Sabato 09-02-2013
left1by Moses Pendleton L’inesauribile Moses Pendleton presenta la nuova creazione per i leggendari Momix dedicata all’arte dell’alchimia e all’alchimia dell’arte. Sarà uno spettacolo multimediale realizzato dai suoi superbi danzatori, un lavoro pieno di fantasia, di ironia, di bellezza, di mistero. Gli antichi alchimisti, miscelando le sostanze base nei loro alambicchi e nelle loro fornaci, cercavano l’elisir di lunga vita e la pietra filosofale. Pendleton, che in Bothanica ci trasportava in un viaggio surreale attraverso le stagioni dell’anno, con Alchemy ci svelerà i segreti dei quattro elementi primordiali – terra, aria, fuoco, acqua – per creare uno spettacolo che sprigionando arcane suggestioni immergerà il pubblico in una dimensione surreale.È l’incantesimo Momix, al culmine della magia, con Moses Pendleton «Mago dei Maghi». Gli alchimisti non lavoravano da soli; evocavano gli spiriti, perchè li aiutassero nei loro riti segreti. Allo stesso modo si dispiega il processo creativo di Alchemy, con i Momix nel ruolo di apprendisti stregoni. Riusciranno a trovare la formula dell’elisir? Creeranno l’oro? Sicuramente, per chi crede nell’arte dell’illusione e nell’illusione dell’arte.Una cosa è certa: dopo Alchemy nessuno sarà uguale a prima!]]>
Danza
20:30
Teatro Alighieri
Domenica 10-02-2013
left1by Moses Pendleton L’inesauribile Moses Pendleton presenta la nuova creazione per i leggendari Momix dedicata all’arte dell’alchimia e all’alchimia dell’arte. Sarà uno spettacolo multimediale realizzato dai suoi superbi danzatori, un lavoro pieno di fantasia, di ironia, di bellezza, di mistero. Gli antichi alchimisti, miscelando le sostanze base nei loro alambicchi e nelle loro fornaci, cercavano l’elisir di lunga vita e la pietra filosofale. Pendleton, che in Bothanica ci trasportava in un viaggio surreale attraverso le stagioni dell’anno, con Alchemy ci svelerà i segreti dei quattro elementi primordiali – terra, aria, fuoco, acqua – per creare uno spettacolo che sprigionando arcane suggestioni immergerà il pubblico in una dimensione surreale.È l’incantesimo Momix, al culmine della magia, con Moses Pendleton «Mago dei Maghi». Gli alchimisti non lavoravano da soli; evocavano gli spiriti, perchè li aiutassero nei loro riti segreti. Allo stesso modo si dispiega il processo creativo di Alchemy, con i Momix nel ruolo di apprendisti stregoni. Riusciranno a trovare la formula dell’elisir? Creeranno l’oro? Sicuramente, per chi crede nell’arte dell’illusione e nell’illusione dell’arte.Una cosa è certa: dopo Alchemy nessuno sarà uguale a prima!]]>
Danza
15:30
Teatro Alighieri
Domenica 10-02-2013
left1by Moses Pendleton L’inesauribile Moses Pendleton presenta la nuova creazione per i leggendari Momix dedicata all’arte dell’alchimia e all’alchimia dell’arte. Sarà uno spettacolo multimediale realizzato dai suoi superbi danzatori, un lavoro pieno di fantasia, di ironia, di bellezza, di mistero. Gli antichi alchimisti, miscelando le sostanze base nei loro alambicchi e nelle loro fornaci, cercavano l’elisir di lunga vita e la pietra filosofale. Pendleton, che in Bothanica ci trasportava in un viaggio surreale attraverso le stagioni dell’anno, con Alchemy ci svelerà i segreti dei quattro elementi primordiali – terra, aria, fuoco, acqua – per creare uno spettacolo che sprigionando arcane suggestioni immergerà il pubblico in una dimensione surreale.È l’incantesimo Momix, al culmine della magia, con Moses Pendleton «Mago dei Maghi». Gli alchimisti non lavoravano da soli; evocavano gli spiriti, perchè li aiutassero nei loro riti segreti. Allo stesso modo si dispiega il processo creativo di Alchemy, con i Momix nel ruolo di apprendisti stregoni. Riusciranno a trovare la formula dell’elisir? Creeranno l’oro? Sicuramente, per chi crede nell’arte dell’illusione e nell’illusione dell’arte.Una cosa è certa: dopo Alchemy nessuno sarà uguale a prima!]]>
Danza
20:30
Teatro Alighieri
Giovedì 14-02-2013
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Venerdì 15-02-2013
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Sabato 16-02-2013
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Domenica 17-02-2013
Altri eventi
11:00
Sala Arcangelo Corelli
Domenica 17-02-2013
Altri eventi
15:30
Teatro Alighieri
Lunedì 18-02-2013
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Giovedì 21-02-2013
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Venerdì 22-02-2013
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Sabato 23-02-2013
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Domenica 24-02-2013
Altri eventi
11:00
Sala Arcangelo Corelli
Domenica 24-02-2013
Altri eventi
15:30
Teatro Alighieri
Martedì 26-02-2013
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Giovedì 28-02-2013
left1La scarpa come parabola poetica dell’esperienza vissuta e della memoria collettiva ed individuale. Un susseguirsi d’immagini ora leggere ora acrobatiche conducono la fantasia in un mondo surreale dove quattro personaggi, giocando insieme, trasformano le scarpe in oggetti animati che attraversano la scena, dondolano allegri, girano i tacchi e se ne vanno, corrono a perdifiato, volano, danzano e trascinano con sé i protagonisti. Scarpe nasce dall’incontro tra il coreografo Giorgio Rossi della Compagnia Sosta Palmizi con la torinese compagnia di circo 320Chili. Uno spettacolo che unisce danza contemporanea e abilità circense, in cui delicati passi di danza s’intrecciano a spettacolari acrobazie aeree e a terra generando l’atmosfera magica delle fiabe. Sosta Palmizi è una compagnia di danza contemporanea italiana che nasce nel 1984 dall’incontro di danzatori e coreografi dopo un lungo periodo di lavoro sotto la guida di Carolyn Carlson presso il Teatro La Fenice di Venezia. Nel 1990 Raffaella Giordano e Giorgio Rossi fondano l’Associazione Sosta Palmizi con sede prima a Torino e dal 1995 a Cortona. Da allora la compagnia è uno dei riferimenti più importanti nel panorama della danza contemporanea del nostro paese e si pone il compito di raccogliere i contributi di molti autori, coreografi e danzatori e di promuovere i giovani artisti. Il Collettivo 320Chili nasce nel 2007 dall’incontro di cinque giovanissimi artisti di circo contemporaneo (320 sta per la somma del peso corporeo di ciascuno) che attraverso gesto, danza e discipline del circo, inventa un nuovo linguaggio teatrale.INFOProgetti per le scuoleFederica BozzoTel. 0544 249222 - Fax 0544 36303promozione@teatroalighieri.org]]>
Progetto scuola
10:00
Teatro Alighieri
 
Giovedì 28-02-2013
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
 
Sabato 02-03-2013
Altri eventi
11:00
Teatro Alighieri
Ingresso libero
Sabato 02-03-2013
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Domenica 03-03-2013
Altri eventi
11:00
Sala Arcangelo Corelli
Giovedì 07-03-2013
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Venerdì 08-03-2013
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Sabato 09-03-2013
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Domenica 10-03-2013
Altri eventi
11:00
Sala Arcangelo Corelli
Domenica 10-03-2013
Altri eventi
15:30
Teatro Alighieri
Lunedì 11-03-2013
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Mercoledì 13-03-2013
left1Sono così ricche e così dense, le Novelle fatte a macchina di Gianni Rodari, che la tentazione di raccontarle con linguaggi diversi è sempre forte. Da questa tentazione sono nate le Novelle fatte al piano, tre novelle riadattate a parole che sono ora dette, ora suonate al piano nella riscrittura di Daniele Furlati e Federica Iacobelli. Tre novelle che disegnano tre degli infiniti universi rodariani. Da questa tentazione è nato anche l’allestimento di Giorgio Diritti, in cui il regista pluripremiato de L’uomo che verrà, porta il linguaggio del cinema, associando, rimontando, giocando con immagini cinematografiche dagli anni Dieci agli anni Sessanta, associando fotogrammi di documentari a sequenze tratte dai film muti, per far rinascere l’universo terrestre ed extraterreste di Rodari sotto forma di una drammaturgia filmica e musicale, un omaggio sia alla sua poetica visionaria, sia alla magia stessa del cinema. A leggere i testi sul palco Luciano Manzalini, del celebre duo comico bolognese I gemelli Ruggeri. INFOProgetti per le scuoleFederica BozzoTel. 0544 249222 - Fax 0544 36303promozione@teatroalighieri.org]]>
Progetto scuola
10:00
Teatro Alighieri
 
Giovedì 14-03-2013
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
 
Domenica 17-03-2013
left1 Instrument 1 <scoprire l’invisibile> e la prima tappa dal progetto Instruments di Roberto Zappalà con cui il coreografo ha abbandonato temporaneamente la drammaturgia complessa per soffermarsi sul corpo in relazione al suono, al rumore, alla musica. Con questo progetto Zappalà ha indagato alcuni strumenti inusuali e in genere difficilmente utilizzati in forma solistica, per renderli protagonisti. Instrument 1, è dedicato al marranzano (scacciapensieri), strumento musicale normalmente associato alla tradizione siciliana e spesso alla mafia. Per questa produzione Puccio Castrogiovanni, uno dei leader del gruppo catanese Lautari, ha esplorato lo strumento in un’affascinante ricerca, portandolo a ritmi e sonorità innovativi e di grande impatto. Il musicista durante lo spettacolo utilizza vari tipi di marranzani, di diversa provenienza. In scena insieme a Castrogiovanni i sette danzatori della compagnia zappalà danza, tutti uomini, che interpretano con vigore una Sicilia senza confini, in cui la tradizione e il moderno non vedono una netta distinzione, ma si incrociano, si ritrovano, si fondono.]]>
Danza
15:30
Teatro Alighieri
Martedì 19-03-2013
Prima dell'Opera
17:30
Sala Arcangelo Corelli
Ingresso libero
Venerdì 22-03-2013
left1 DurataI atto 50 min – intervallo 20 min – II atto 60 minTotale 2h 10min circa ]]>
Opera
20:30
Teatro Alighieri
Domenica 24-03-2013
Altri eventi
11:00
Sala Arcangelo Corelli
Domenica 24-03-2013
left1 DurataI atto 50 min – intervallo 20 min – II atto 60 minTotale 2h 10min circa ]]>
Opera
15:30
Teatro Alighieri
Mercoledì 27-03-2013
left1Uno spettacolo adatto ai più piccoli per avvicinarli all’ascolto della musica dal vivo e promosso dall’associazione ASSIEMI, Associazione Italiana Educazione Musicale per l’Infanzia, che nasce proprio con lo scopo di promuovere e sviluppare la cultura musicale con specifico riguardo alla formazione dell’ascolto della musica classica da parte del pubblico dei giovanissimi. La storia, basata sull’omonimo personaggio della tradizione russa, una marionetta dal corpo di segatura e la testa di legno, che prende vita e riesce a provare dei sentimenti, assimilabile per molti versi al nostro Pinocchio, è ambientata in una festa di piazza nella settimana di Carnevale. Tanta musica e uno spettacolo di burattini con il malinconico Petruska, perdutamente innamorato della leggiadra Ballerina, che è invece affascinata dai modi appariscenti del terribile Moro. I tre protagonisti sono mossi da umane passioni come l’amore, la gelosia, la tristezza e la felicità, si animano e danzano sui ritmi vivaci e percussivi della musica di Stravinskij composta ad inizio Novecento per i Ballets Russes di Diaghilev. Una partitura in cui risuonano gli echi della musica popolare russa, qui eseguita nella versione pianistica elaborata dallo stesso Stravinskij. Al termine della rappresentazione i bambini parteciperanno al Grande Quiz della Musica, un gioco musicale guidato dagli attori e dalla pianista con domande precise sui brani (che verranno riproposti all’ascolto in forma ridotta), sul periodo storico del compositore, sulla vicenda narrata. Le insegnanti riceveranno un kit di schede didattiche composto di testi relativi al compositore e al periodo storico di riferimento, giochi, disegni da colorare e scenografie da inventare, per attività in classe che consentiranno agli alunni di affrontare lo spettacolo in modo più consapevole avvicinandosi con divertimento al mondo della musica classica.  INFOProgetti per le scuoleFederica BozzoTel. 0544 249222 - Fax 0544 36303promozione@teatroalighieri.org]]>
Progetto scuola
10:00
Teatro Alighieri
 
Mercoledì 27-03-2013
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Martedì 02-04-2013
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Giovedì 04-04-2013
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Venerdì 05-04-2013
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Sabato 06-04-2013
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Domenica 07-04-2013
Altri eventi
11:00
Sala Arcangelo Corelli
Domenica 07-04-2013
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Martedì 09-04-2013
Prima dell'Opera
17:30
Sala Arcangelo Corelli
Ingresso libero
Domenica 14-04-2013
Altri eventi
11:00
Sala Arcangelo Corelli
Domenica 14-04-2013
left1Durata: 80 minuti]]>
Opera
15:30
Teatro Alighieri
Lunedì 15-04-2013
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Mercoledì 17-04-2013
left1Il Flauto Magico di Mozart, viene rivisitato dal giovane regista Stefano Simone Pintor. La forte simbologia che caratterizza il capolavoro mozartiano ben si adatta a tematiche di assoluta attualità; i ragazzi saranno così condotti a condividere con Tamino, il protagonista della storia, un percorso di crescita musicale ed umana. Per questo il sottotitolo scelto dagli autori è Sconfiggere mostri; come Tamino, infatti, dovrà superare molte prove per poter arrivare alla consapevolezza di sé sostenuto dal suono del suo flauto, così, attraverso la musica, si potranno affrontare paure e insicurezze, compiendo un percorso di maturazione e di crescita. Il percorso didattico ricalca quello già ampiamente collaudato in tutte le produzioni realizzate negli anni passati con Opera Domani: ogni docente potrà usufruire di un CD con la registrazione delle arie che i ragazzi dovranno imparare e studiare in classe e ad ogni studente sarà consegnato un libretto per approfondire il soggetto dell’opera, per imparare la musica e per sviluppare gli esercizi previsti. Lo spettacolo prevede la partecipazione attiva degli studenti durante la rappresentazione, che dovranno cantare dalla sala alcune pagine dell’opera appositamente scelte ed apprese nei mesi precedenti le recite, assumendo, di fatto, il ruolo di protagonisti dello spettacolo. Incontri didattici presso la Sala Corelli (Teatro Alighieri):Mercoledì 23 gennaio 2013 ore 16-19 - didatticaMartedì 19 febbraio 2013 ore 16-19 - coriLunedì 4 marzo 2013 ore 16-19 - drammatizzazioneINFOProgetti per le scuoleFederica BozzoTel. 0544 249222 - Fax 0544 36303promozione@teatroalighieri.org]]>
Progetto scuola
10:00
Teatro Alighieri
 
Mercoledì 17-04-2013
left1Il Flauto Magico di Mozart, viene rivisitato dal giovane regista Stefano Simone Pintor. La forte simbologia che caratterizza il capolavoro mozartiano ben si adatta a tematiche di assoluta attualità; i ragazzi saranno così condotti a condividere con Tamino, il protagonista della storia, un percorso di crescita musicale ed umana. Per questo il sottotitolo scelto dagli autori è Sconfiggere mostri; come Tamino, infatti, dovrà superare molte prove per poter arrivare alla consapevolezza di sé sostenuto dal suono del suo flauto, così, attraverso la musica, si potranno affrontare paure e insicurezze, compiendo un percorso di maturazione e di crescita. Il percorso didattico ricalca quello già ampiamente collaudato in tutte le produzioni realizzate negli anni passati con Opera Domani: ogni docente potrà usufruire di un CD con la registrazione delle arie che i ragazzi dovranno imparare e studiare in classe e ad ogni studente sarà consegnato un libretto per approfondire il soggetto dell’opera, per imparare la musica e per sviluppare gli esercizi previsti. Lo spettacolo prevede la partecipazione attiva degli studenti durante la rappresentazione, che dovranno cantare dalla sala alcune pagine dell’opera appositamente scelte ed apprese nei mesi precedenti le recite, assumendo, di fatto, il ruolo di protagonisti dello spettacolo. Incontri didattici presso la Sala Corelli (Teatro Alighieri):Mercoledì 23 gennaio 2013 ore 16-19 - didatticaMartedì 19 febbraio 2013 ore 16-19 - coriLunedì 4 marzo 2013 ore 16-19 - drammatizzazioneINFOProgetti per le scuoleFederica BozzoTel. 0544 249222 - Fax 0544 36303promozione@teatroalighieri.org]]>
Progetto scuola
20:30
Teatro Alighieri
 
Giovedì 18-04-2013
left1Il Flauto Magico di Mozart, viene rivisitato dal giovane regista Stefano Simone Pintor. La forte simbologia che caratterizza il capolavoro mozartiano ben si adatta a tematiche di assoluta attualità; i ragazzi saranno così condotti a condividere con Tamino, il protagonista della storia, un percorso di crescita musicale ed umana. Per questo il sottotitolo scelto dagli autori è Sconfiggere mostri; come Tamino, infatti, dovrà superare molte prove per poter arrivare alla consapevolezza di sé sostenuto dal suono del suo flauto, così, attraverso la musica, si potranno affrontare paure e insicurezze, compiendo un percorso di maturazione e di crescita. Il percorso didattico ricalca quello già ampiamente collaudato in tutte le produzioni realizzate negli anni passati con Opera Domani: ogni docente potrà usufruire di un CD con la registrazione delle arie che i ragazzi dovranno imparare e studiare in classe e ad ogni studente sarà consegnato un libretto per approfondire il soggetto dell’opera, per imparare la musica e per sviluppare gli esercizi previsti. Lo spettacolo prevede la partecipazione attiva degli studenti durante la rappresentazione, che dovranno cantare dalla sala alcune pagine dell’opera appositamente scelte ed apprese nei mesi precedenti le recite, assumendo, di fatto, il ruolo di protagonisti dello spettacolo. Incontri didattici presso la Sala Corelli (Teatro Alighieri):Mercoledì 23 gennaio 2013 ore 16-19 - didatticaMartedì 19 febbraio 2013 ore 16-19 - coriLunedì 4 marzo 2013 ore 16-19 - drammatizzazioneINFOProgetti per le scuoleFederica BozzoTel. 0544 249222 - Fax 0544 36303promozione@teatroalighieri.org]]>
Progetto scuola
10:00
Teatro Alighieri
 
Sabato 20-04-2013
left1La più grande istituzione per la danza d’America sbarca a Ravenna con Ailey II, la compagnia nata nel 1974 quando il grande coreografo Alvin Ailey tenne un workshop con i più promettenti studenti della sua Ailey School. Da lui stesso scelti, i componenti di quel gruppo d’origine hanno portato avanti la sua missione pionieristica, quella di dar vita ad una comunità culturale che propone spettacoli di danza, formazione e altri programmi aperti al pubblico. Ailey II, una delle compagnie di danza più famose degli Stati Uniti, è oggi guidata dal suo nuovo direttore artistico Troy Powell, il cui obiettivo è quello di mantenere viva l’eredità del grande maestro e coreografo e allo stesso tempo di dar spazio al repertorio giovane e fresco di una nuova generazione di coreografi. Nel programma del loro tour mondiale riproporranno Revelations, la più celebre coreografia di Alvin Ailey, studio celebrativo dello spirito religioso e nello stesso tempo omaggio a quello che egli considerava uno dei tesori d’America; il patrimonio culturale afro-americano.]]>
Danza
20:30
Teatro Alighieri
Domenica 21-04-2013
left1La più grande istituzione per la danza d’America sbarca a Ravenna con Ailey II, la compagnia nata nel 1974 quando il grande coreografo Alvin Ailey tenne un workshop con i più promettenti studenti della sua Ailey School. Da lui stesso scelti, i componenti di quel gruppo d’origine hanno portato avanti la sua missione pionieristica, quella di dar vita ad una comunità culturale che propone spettacoli di danza, formazione e altri programmi aperti al pubblico. Ailey II, una delle compagnie di danza più famose degli Stati Uniti, è oggi guidata dal suo nuovo direttore artistico Troy Powell, il cui obiettivo è quello di mantenere viva l’eredità del grande maestro e coreografo e allo stesso tempo di dar spazio al repertorio giovane e fresco di una nuova generazione di coreografi. Nel programma del loro tour mondiale riproporranno Revelations, la più celebre coreografia di Alvin Ailey, studio celebrativo dello spirito religioso e nello stesso tempo omaggio a quello che egli considerava uno dei tesori d’America; il patrimonio culturale afro-americano.]]>
Danza
15:30
Teatro Alighieri
Martedì 23-04-2013
left1Il Flauto Magico di Mozart, viene rivisitato dal giovane regista Stefano Simone Pintor. La forte simbologia che caratterizza il capolavoro mozartiano ben si adatta a tematiche di assoluta attualità; i ragazzi saranno così condotti a condividere con Tamino, il protagonista della storia, un percorso di crescita musicale ed umana. Per questo il sottotitolo scelto dagli autori è Sconfiggere mostri; come Tamino, infatti, dovrà superare molte prove per poter arrivare alla consapevolezza di sé sostenuto dal suono del suo flauto, così, attraverso la musica, si potranno affrontare paure e insicurezze, compiendo un percorso di maturazione e di crescita. Il percorso didattico ricalca quello già ampiamente collaudato in tutte le produzioni realizzate negli anni passati con Opera Domani: ogni docente potrà usufruire di un CD con la registrazione delle arie che i ragazzi dovranno imparare e studiare in classe e ad ogni studente sarà consegnato un libretto per approfondire il soggetto dell’opera, per imparare la musica e per sviluppare gli esercizi previsti. Lo spettacolo prevede la partecipazione attiva degli studenti durante la rappresentazione, che dovranno cantare dalla sala alcune pagine dell’opera appositamente scelte ed apprese nei mesi precedenti le recite, assumendo, di fatto, il ruolo di protagonisti dello spettacolo. Incontri didattici presso la Sala Corelli (Teatro Alighieri):Mercoledì 23 gennaio 2013 ore 16-19 - didatticaMartedì 19 febbraio 2013 ore 16-19 - coriLunedì 4 marzo 2013 ore 16-19 - drammatizzazioneINFOProgetti per le scuoleFederica BozzoTel. 0544 249222 - Fax 0544 36303promozione@teatroalighieri.org]]>
Progetto scuola
10:00
Teatro Alighieri
 
Martedì 23-04-2013
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Mercoledì 24-04-2013
1017989left1 Le storie di ognuno son le storie di tutti Dov’è quel suonatore Jonesche giocò con la vita per tutti i novant'anni,fronteggiando il nevischio a petto nudo,bevendo, facendo chiasso,non pensando né a moglie né a parenti,né al denaro, né all'amore, né al cielo? Dopo aver portato al teatro Alighieri il 24 aprile del 2012 gli esiti del progetto " Una goccia di splendore", svolto in alcune scuole superiori, Bandeandrè ripropone il suo rapporto con la scuola in un percorso condiviso con tre classi della scuola elementare F. Mordani su F. De Andrè, visto nella sua specificità di cantastorie, del suo, ma anche del nostro tempo. Il progetto delle classi 4° A, 4° B e 4° C, guidate dalla loro insegnante Elisabetta Agostini, consiste in un approfondimento della figura e della funzione del cantastorie nella nostra cultura e in quella di altre popolazioni. In collaborazione con l'Ass. Culturale e musicale Bandeandrè si è approfondita la conoscenza di alcuni aspetti della storia umana ed artistica del cantautore ed anche la storia delle canzoni, che poi sono state eseguite dagli alunni. E' previsto che l'esito di questo progetto sia presentato al Teatro Alighieri il 24 aprile 2013, nell'ambito del concerto organizzato dal Circolo culturale Mama's – performing art cafè - nel ventesimo anniversario della sua nascita e dall' Associazione Culturale e Musicale Bandeandrè, che con la sua Band si esibirà anche insieme agli alunni delle classi coinvolte. Anche quest'anno l'evento sarà sostenuto da TAVAR, azienda di riferimento sul mercato italiano dei pavimenti in legno, e accompagnato dalla esposizione di Carlo Martello, opera in ferro battuto di Mauro Bartolotti, prestigioso artista della nostra città. LINKBandeandréMama's]]>
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Giovedì 25-04-2013
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Venerdì 26-04-2013
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Sabato 27-04-2013
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Domenica 28-04-2013
Altri eventi
11:00
Sala Arcangelo Corelli
Domenica 28-04-2013
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Giovedì 02-05-2013
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Venerdì 03-05-2013
left1Antonello Piroso racconta il coraggio e la determinazione dell’imprenditore che ha dato energia agli ItalianiÈ stato in grado di costruire quello che molti non riescono nemmeno a immaginare: il futuro. L’intuito e il talento di Enrico Mattei, diventano i protagonisti di un monologo teatrale che, partendo da un ritratto più privato che pubblico, ripercorre una storia fatta di impegno, dinamismo, scommesse, grandi sfide, ma soprattutto successi. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.per prenotazioni: 0544.249244]]>
Altri eventi
18:00
Teatro Alighieri
Ingresso libero
Sabato 04-05-2013
1017995left1 Essere considerato uno dei pianisti più rappresentativi di un’isola celebre per una scuola pianistica che sforna in gran quantità campioni di questo strumento non è cosa da poco. Chucho Valdés, nato a Cuba nel 1941, condivide oggi questo primato con un altro tastierista, ospite pochi giorni fa del cartellone di Crossroads: Gonzalo Rubalcaba.Figlio di un altro pianista che ha segnato la storia della musica cubana, Bebo Valdés, Chucho non fa in tempo a uscire dalla culla che già posa le mani sul pianoforte, dimostrando una rara e innata predisposizione. La sua formazione inizia all’età di tre anni e appena adolescente già si esibisce da professionista, mentre studia al conservatorio de L’Avana. Tra le sue prime collaborazioni spiccano due nomi destinati a loro volta a raggiungere una fama internazionale, quelli di Arturo Sandoval e Paquito D’Rivera.Nel 1973 la sua predilezione per il jazz e la continua ricerca di una commistione tra la musica afro-americana e quella cubana lo portano a fondare il gruppo Irakere, considerato ancora oggi una delle band di latin jazz più famose in assoluto. Per esplorare nuove direzioni della miscela latin jazz, Valdés ha creato nel 2009 una nuova formazione, gli Afro-Cuban Messengers. Con questa band ha vinto il più recente dei numerosi Grammy della sua carriera, assegnato al disco Chucho’s Steps (2011).   ]]>
Altri eventi
21:00
Teatro Alighieri
Domenica 05-05-2013
1017997left1 Il faraone dei sassofonisti jazz, per la portata storica della sua carriera e per anagramma del suo nome d’arte (coniato da Sun Ra, che fu suo band leader nei primi anni Sessanta). Ascoltare oggi Pharoah Sanders (il cui vero nome di battesimo è Farrell; nato a Little Rock nel 1940) è come percepire l’eco delle ultime formazioni di John Coltrane. Perché è proprio da lì che prese definitivamente forma il suono sciamanico del tenore di Sanders: un secondo sax tenore al fianco di quello di Coltrane, roba da non crederci. E invece era l’inizio di quell’impennata stilistica che portò il free jazz a tingersi di bagliori mistici, negli ultimi dischi (Ascension, Meditations, Kulu Sé Mama…) e anni di vita di Coltrane. Da quel punto Sanders proseguì collaborando con Alice Coltrane, Don Cherry, la Jazz Composer’s Orchestra ma soprattutto inaugurando una carriera da leader immortalata inizialmente in numerosi album per l’etichetta Impulse!: veri cimeli del periodo d’oro del free jazz. Sul più noto di essi, Karma (1969), apparve il brano “The Creator Has a Master Plan”, un tema di tale presa da entrare poi nel repertorio di vari altri musicisti, incluso, agli antipodi stilistici, Louis Armstrong. Oggi, senza aver perso la forza graffiante delle sue origini, Sanders conserva l’impeto del free riportandolo nell’alveo della tradizione jazzistica afro-americana.]]>
Altri eventi
21:00
Teatro Alighieri
Giovedì 09-05-2013
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Venerdì 10-05-2013
1017996left1 Tutto sembra ancora fresco come la prima volta, eppure è ormai di lunga data il flirt tra Gino Paoli e il jazz. In particolare, seguendo il percorso della collaborazione con Danilo Rea si risale indietro di quasi una decina d’anni, quando Paoli si lanciò in “Un incontro di jazz”, progetto di enorme successo che lo vedeva accompagnato dal quintetto di Enrico Rava (appunto con Rea al pianoforte). Documentata anche su disco (Milestones, 2007, su etichetta Blue Note) la jazz band di Gino Paoli ha poi affrontato un avvicendamento nell’organico, con l’entrata di Flavio Boltro al posto di Rava. È con questa aggiornata line up che Paoli ha firmato il disco Auditorium Recording Studio (2011).Ora questa lunga e fortunata esperienza si rapprende nella formula del duo voce e pianoforte, che pone sotto i riflettori le magistrali doti di interpreti di entrambi questi musicisti. “Due come noi che…”, già documentato anche su Cd (Parco della Musica, 2012), sfoggia una scaletta che spazia dai memorabili temi firmati da Paoli a grandi successi della canzone d’autore italiana e internazionale, sino a sorprendenti affondi nel repertorio napoletano. Per Rea è un’occasione in più per sottolineare la sua duplice vocazione di pianista dallo swing fiammante e dal tocco lirico incantatorio. Per Paoli sarà invece come sfogliare un album di famiglia, con le sue indimenticabili canzoni (“Il cielo in una stanza”, “La gatta”…) affiancate a quelle dei cantautori genovesi, che per lui sono stati gli amici di una vita: Fabrizio De André, Umberto Bindi, Luigi Tenco, Bruno Lauzi.]]>
Altri eventi
21:00
Teatro Alighieri
Sabato 11-05-2013
1017999left1 Creata lo scorso anno, la versione live del libro 101 microlezioni di Jazz di Filippo Bianchi, mente tra le più creative e immaginifiche del giornalismo e dell’organizzazione musicale italiani, mantiene ancora oggi le premesse che erano evidenti nei concerti della sua prima tournée, che toccò tra l’altro anche Crossroads, ovvero quelle di una musica mai fissata una volta per tutte ma sempre pronta a riplasmarsi in forma di libere associazioni con la parte visiva dello spettacolo. Così, se il gruppo originariamente convocato per musicare le “Microlezioni di Jazz” (Paolo Fresu, Roswell Rudd, Danilo Rea, martux_m) mutava di sera in sera le carte in tavola, non sorprende che poi si sia giocato a rimescolare anche gli artisti sul palco, senza interferire con la qualità degli esiti musicali.Toccherà ora ai soli Paolo Fresu e martux_m tradurre in suono le tavole illustrate da Pier Paolo Pitacco con le massime e gli aforismi raccolti da Filippo Bianchi, che in essi sintetizza la storia del jazz non semplicemente nella sua estetica ma anche nella sua portata sociologica e culturale in senso lato.Mentre le videoproiezioni creano una scenografia in movimento, Fresu e martux_m avranno modo di muoversi in uno stimolante connubio di acustica ed elettronica. Fresu, da sempre accuratamente attento alla componente timbrica del suo strumento, ha sviluppato una serie di sonorità talmente personali da renderlo immediatamente riconoscibile: dall’uso della sordina all’effetto soffiato, all’impiego degli effetti. Troverà ora al suo fianco le manipolazioni elettroniche di martux_m, coi loro beat incalzanti oppure dall’aspetto avvolgente come una ragnatela e le sonorità capaci di trascolorare dall’industriale all’onirico: un contraltare elettronico ideale al sound di Fresu.]]>
Altri eventi
21:00
Teatro Alighieri
Domenica 12-05-2013
1017998left1/binary/teatro_alighieri_new/programma/Joshua_Redman_4.1366185028.jpg Joshua Redman (nato nel 1969 a Berkeley, California) iniziò a farsi notare nel mondo del jazz nei primi anni Novanta. All’epoca lo aiutò l’essere il figlio del celeberrimo sassofonista Dewey Redman. Ma prima che questo vantaggio si trasformasse in un’ombra onnipresente, Joshua sviluppò uno stile tutto suo, fortemente legato alla tradizione, con un senso infallibile per la costruzione melodica, iniziando un’inarrestabile ascesa artistica.Il suo trampolino di lancio fu la Thelonious Monk Competition, che vinse nel 1991. Da quel momento la gavetta fu breve, e presto Redman poté mostrarsi a capo di propri gruppi (tanto per farsi un’idea, la sua prima band stabile annoverava Brad Mehldau, Christian McBride e Brian Blade, tutti destinati al successo che ora sappiamo).Dopo numerosi dischi pubblicati per le etichette del gruppo Warner e collaborazioni con Ray Brown, Dave Brubeck, Chick Corea, Jack DeJohnette, Bill Frisell, Charlie Haden, Herbie Hancock, Milt Jackson, Elvin Jones, Quincy Jones, Pat Metheny e innumerevoli altri artisti (anche classici e rock: su tutti i Rolling Stones), oggi Redman è tra i tenorsassofonisti più ammirati del panorama internazionale. Assieme a Brad Mehldau (col quale tra l’altro collabora anche in duo), lo si può anzi considerare uno dei musicisti più rilevanti tra quelli emersi nel corso degli anni Novanta.]]>
Altri eventi
21:00
Teatro Alighieri
Mercoledì 15-05-2013
Altri eventi
20:30
Teatro Alighieri
Giovedì 23-05-2013
1017991left1 Di origini persiane, come ama definirsi, ha scoperto Bach a cinque anni, ascoltando un disco di Glenn Gould in una bellissima casa di Teheran. Da allora non ne ha potuto più fare a meno e la musica di Bach lo accompagna in ogni momento della vita, nella convinzione che possa rendere il mondo un posto migliore per vivere. Arrivato in Italia ancora bambino, fuggendo dal regime degli Ayatollah, Bahrami ha potuto formarsi nelle nostre scuole pianistiche e poi, viaggiando per l’Europa, con i più grandi maestri, dando un significato all’insensata diaspora cui è stato costretto, ed è ora uno dei più importanti interpreti pianistici del verbo bachiano. È qui per proporci un ideale viaggio in Italia, in cui il venerato Johann Sebastian dialoga virtualmente con il coetaneo Domenico Scarlatti su questioni di forma e stile nella musica per strumenti a tastiera. www.simposiosalutemalattia.it www.raminbahrami.com]]>
Altri eventi
21:00
Teatro Alighieri
Giovedì 30-05-2013
left1Sleeping Beauty conclude magnificamente il trittico che il maggiore e più immaginifico dei coreografi inglesi, Matthew Bourne, ha dedicato a Tchaikovskij, a partire da quell’indimenticabile Swan Lake (il Lago con i cigni maschi, reso ancora più noto dal film Billy Elliot) che ne ha decretato la fama e il successo mondiali. La popolare vicenda della principessa addormentata nel bosco, resa immortale da Perrault prima e successivamente da Walt Disney, viene fatta iniziare da Bourne nel 1890, l’anno del balletto di Tchaikovskij coreografato da Marius Petipa, in una affascinante cornice gotica ovviamente molto dark prima, ma elegantemente e luminosamente edwardiana poi e che si conclude insospettabilmente… ai giorni nostri!  Il genio teatrale di Bourne, che come pochi altri sa usare la danza per raccontare storie che incantano il pubblico, ricrea – grazie a strepitosi scenografie e costumi (firmati da Lez Brotherson), luci (Paule Constable) e il suono ‘surround’ di Paul Groothuis - un magico mondo di fate leggiadre e streghe malefiche, vampiri che ironicamente rimandano a Twilight, l’eterna lotta del bene contro il male, un grande amore che resiste al passare del tempo, e molto altro ancora scandito dalle note trascinanti e appassionate del più grande compositore di musiche per balletto che sia mai esistito. Uno spettacolo che giungerà a Ravenna, come prima città nell’Europa continentale dopo aver conquistato ed emozionato – nel corso di oltre 100 repliche tutte sold out – lo smaliziato pubblico londinese e poi di tutta l’Inghilterra (nel corso di un trionfale tour).]]>
Danza
21:00
Teatro Alighieri
Venerdì 31-05-2013
left1Sleeping Beauty conclude magnificamente il trittico che il maggiore e più immaginifico dei coreografi inglesi, Matthew Bourne, ha dedicato a Tchaikovskij, a partire da quell’indimenticabile Swan Lake (il Lago con i cigni maschi, reso ancora più noto dal film Billy Elliot) che ne ha decretato la fama e il successo mondiali. La popolare vicenda della principessa addormentata nel bosco, resa immortale da Perrault prima e successivamente da Walt Disney, viene fatta iniziare da Bourne nel 1890, l’anno del balletto di Tchaikovskij coreografato da Marius Petipa, in una affascinante cornice gotica ovviamente molto dark prima, ma elegantemente e luminosamente edwardiana poi e che si conclude insospettabilmente… ai giorni nostri!  Il genio teatrale di Bourne, che come pochi altri sa usare la danza per raccontare storie che incantano il pubblico, ricrea – grazie a strepitosi scenografie e costumi (firmati da Lez Brotherson), luci (Paule Constable) e il suono ‘surround’ di Paul Groothuis - un magico mondo di fate leggiadre e streghe malefiche, vampiri che ironicamente rimandano a Twilight, l’eterna lotta del bene contro il male, un grande amore che resiste al passare del tempo, e molto altro ancora scandito dalle note trascinanti e appassionate del più grande compositore di musiche per balletto che sia mai esistito. Uno spettacolo che giungerà a Ravenna, come prima città nell’Europa continentale dopo aver conquistato ed emozionato – nel corso di oltre 100 repliche tutte sold out – lo smaliziato pubblico londinese e poi di tutta l’Inghilterra (nel corso di un trionfale tour).]]>
Danza
21:00
Teatro Alighieri
Sabato 01-06-2013
left1Sleeping Beauty conclude magnificamente il trittico che il maggiore e più immaginifico dei coreografi inglesi, Matthew Bourne, ha dedicato a Tchaikovskij, a partire da quell’indimenticabile Swan Lake (il Lago con i cigni maschi, reso ancora più noto dal film Billy Elliot) che ne ha decretato la fama e il successo mondiali. La popolare vicenda della principessa addormentata nel bosco, resa immortale da Perrault prima e successivamente da Walt Disney, viene fatta iniziare da Bourne nel 1890, l’anno del balletto di Tchaikovskij coreografato da Marius Petipa, in una affascinante cornice gotica ovviamente molto dark prima, ma elegantemente e luminosamente edwardiana poi e che si conclude insospettabilmente… ai giorni nostri!  Il genio teatrale di Bourne, che come pochi altri sa usare la danza per raccontare storie che incantano il pubblico, ricrea – grazie a strepitosi scenografie e costumi (firmati da Lez Brotherson), luci (Paule Constable) e il suono ‘surround’ di Paul Groothuis - un magico mondo di fate leggiadre e streghe malefiche, vampiri che ironicamente rimandano a Twilight, l’eterna lotta del bene contro il male, un grande amore che resiste al passare del tempo, e molto altro ancora scandito dalle note trascinanti e appassionate del più grande compositore di musiche per balletto che sia mai esistito. Uno spettacolo che giungerà a Ravenna, come prima città nell’Europa continentale dopo aver conquistato ed emozionato – nel corso di oltre 100 repliche tutte sold out – lo smaliziato pubblico londinese e poi di tutta l’Inghilterra (nel corso di un trionfale tour).]]>
Danza
15:30
Teatro Alighieri
Sabato 01-06-2013
left1Sleeping Beauty conclude magnificamente il trittico che il maggiore e più immaginifico dei coreografi inglesi, Matthew Bourne, ha dedicato a Tchaikovskij, a partire da quell’indimenticabile Swan Lake (il Lago con i cigni maschi, reso ancora più noto dal film Billy Elliot) che ne ha decretato la fama e il successo mondiali. La popolare vicenda della principessa addormentata nel bosco, resa immortale da Perrault prima e successivamente da Walt Disney, viene fatta iniziare da Bourne nel 1890, l’anno del balletto di Tchaikovskij coreografato da Marius Petipa, in una affascinante cornice gotica ovviamente molto dark prima, ma elegantemente e luminosamente edwardiana poi e che si conclude insospettabilmente… ai giorni nostri!  Il genio teatrale di Bourne, che come pochi altri sa usare la danza per raccontare storie che incantano il pubblico, ricrea – grazie a strepitosi scenografie e costumi (firmati da Lez Brotherson), luci (Paule Constable) e il suono ‘surround’ di Paul Groothuis - un magico mondo di fate leggiadre e streghe malefiche, vampiri che ironicamente rimandano a Twilight, l’eterna lotta del bene contro il male, un grande amore che resiste al passare del tempo, e molto altro ancora scandito dalle note trascinanti e appassionate del più grande compositore di musiche per balletto che sia mai esistito. Uno spettacolo che giungerà a Ravenna, come prima città nell’Europa continentale dopo aver conquistato ed emozionato – nel corso di oltre 100 repliche tutte sold out – lo smaliziato pubblico londinese e poi di tutta l’Inghilterra (nel corso di un trionfale tour).]]>
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21:00
Teatro Alighieri
Domenica 02-06-2013
left1Sleeping Beauty conclude magnificamente il trittico che il maggiore e più immaginifico dei coreografi inglesi, Matthew Bourne, ha dedicato a Tchaikovskij, a partire da quell’indimenticabile Swan Lake (il Lago con i cigni maschi, reso ancora più noto dal film Billy Elliot) che ne ha decretato la fama e il successo mondiali. La popolare vicenda della principessa addormentata nel bosco, resa immortale da Perrault prima e successivamente da Walt Disney, viene fatta iniziare da Bourne nel 1890, l’anno del balletto di Tchaikovskij coreografato da Marius Petipa, in una affascinante cornice gotica ovviamente molto dark prima, ma elegantemente e luminosamente edwardiana poi e che si conclude insospettabilmente… ai giorni nostri!  Il genio teatrale di Bourne, che come pochi altri sa usare la danza per raccontare storie che incantano il pubblico, ricrea – grazie a strepitosi scenografie e costumi (firmati da Lez Brotherson), luci (Paule Constable) e il suono ‘surround’ di Paul Groothuis - un magico mondo di fate leggiadre e streghe malefiche, vampiri che ironicamente rimandano a Twilight, l’eterna lotta del bene contro il male, un grande amore che resiste al passare del tempo, e molto altro ancora scandito dalle note trascinanti e appassionate del più grande compositore di musiche per balletto che sia mai esistito. Uno spettacolo che giungerà a Ravenna, come prima città nell’Europa continentale dopo aver conquistato ed emozionato – nel corso di oltre 100 repliche tutte sold out – lo smaliziato pubblico londinese e poi di tutta l’Inghilterra (nel corso di un trionfale tour).]]>
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Domenica 02-06-2013
left1Sleeping Beauty conclude magnificamente il trittico che il maggiore e più immaginifico dei coreografi inglesi, Matthew Bourne, ha dedicato a Tchaikovskij, a partire da quell’indimenticabile Swan Lake (il Lago con i cigni maschi, reso ancora più noto dal film Billy Elliot) che ne ha decretato la fama e il successo mondiali. La popolare vicenda della principessa addormentata nel bosco, resa immortale da Perrault prima e successivamente da Walt Disney, viene fatta iniziare da Bourne nel 1890, l’anno del balletto di Tchaikovskij coreografato da Marius Petipa, in una affascinante cornice gotica ovviamente molto dark prima, ma elegantemente e luminosamente edwardiana poi e che si conclude insospettabilmente… ai giorni nostri!  Il genio teatrale di Bourne, che come pochi altri sa usare la danza per raccontare storie che incantano il pubblico, ricrea – grazie a strepitosi scenografie e costumi (firmati da Lez Brotherson), luci (Paule Constable) e il suono ‘surround’ di Paul Groothuis - un magico mondo di fate leggiadre e streghe malefiche, vampiri che ironicamente rimandano a Twilight, l’eterna lotta del bene contro il male, un grande amore che resiste al passare del tempo, e molto altro ancora scandito dalle note trascinanti e appassionate del più grande compositore di musiche per balletto che sia mai esistito. Uno spettacolo che giungerà a Ravenna, come prima città nell’Europa continentale dopo aver conquistato ed emozionato – nel corso di oltre 100 repliche tutte sold out – lo smaliziato pubblico londinese e poi di tutta l’Inghilterra (nel corso di un trionfale tour).]]>
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21:00
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Domenica 09-06-2013
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21:00
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Giovedì 13-06-2013
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Domenica 16-06-2013
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Mercoledì 19-06-2013
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21:00
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