
‘A Scuola in Teatro’ festeggia 15 anni con un cartellone sempre più giovane, variegato e coinvolgente
La rassegna che la Fondazione Ravenna Manifestazioni dedica alle scuole offre ai ragazzi un punto di vista particolare su alcuni spettacoli della stagione dell’Alighieri, oltre a una serie di produzioni create appositamente per il pubblico di età scolare. Un insieme di attività cresciute negli anni grazie alla stretta collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna, al fondamentale contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e al sostegno di Start Romagna.
Il rinnovato patrocinio da parte del Provveditorato agli Studi di Ravenna in tutti questi anni, testimonia inoltre l’apprezzamento e il riconoscimento dell’alto valore pedagogico dei progetti dedicati alla formazione da parte del Teatro Alighieri. Il successo di “a scuola in teatro”, giunto alla 15a edizione, è evidenziato dalla sempre maggiore partecipazione dei giovani spettatori (quasi 8000 studenti delle scuole di Ravenna e Provincia nell’anno scolastico 2011/12) con significative percentuali di ragazzi provenienti anche da Istituti delle province di Bologna, Forlì-Cesena e Rimini.
La programmazione dedicata alle scuole ha già avuto una speciale anteprima grazie all’inedita pagina “autunnale” del Ravenna Festival incentrata su un ambizioso progetto operistico programmato per celebrare, in vista del 2013, il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi: la messa in scena, sullo stesso palcoscenico e nel giro di pochissimi giorni, della cosiddetta “trilogia popolare” verdiana, Rigoletto, Il Trovatore e La Traviata. Le tre prove generali sono state offerte ai ragazzi della Scuola Media Inferiore, a quelli dei Licei, degli Istituti Tecnici e dell’Università che hanno gremito il Teatro Alighieri seguendo dall’inizio alla fine le 3 opere in un assoluto e appassionato silenzio sfociato in vero entusiasmo a fine rappresentazione.
Il primo appuntamento del cartellone 2012/13 – martedì 19 dicembre - sarà dedicato ai bimbi della Scuola Elementare e del primo anno della Scuola Media Inferiore, con la nuova operina scritta e musicata da Cristian Carrara per celebrare uno dei più celebri romanzi dedicati all’infanzia, Oliver Twist, nel bicentenario della nascita di Charles Dickens. Sulla scena, oltre a cantanti professionisti, il Coro di Voci Bianche del Teatro “Luciano Pavarotti” di Modena (che ha prodotto lo spettacolo), a fare da ponte fra i piccoli spettatori e i piccoli protagonisti sulla scena.
Anche quest’anno si rinnova l’impegno legato alla celebrazione del “Giorno della memoria” affinché permanga nelle nuove generazioni il ricordo dell’olocausto. Il Teatro dell’Orsa di Reggio Emilia, una delle compagnie più attive nell’ambito dell’impegno civile e nella formazione dei genitori e degli insegnanti sui temi della narrazione teatrale, presenterà il 24 gennaio lo spettacolo Vivere ancora-Voci dal filo spinato.
Per i più piccoli il 28 febbraio andrà in scena Scarpe, produzione della Compagnia Sosta Palmizi che, insieme al Collettivo 320Chili, presenta uno spettacolo di danza contemporanea e abilità circense, declinando un oggetto così comune e familiare come sono le scarpe, in immagini suggestive, spettacolari acrobazie aeree e a terra, che evocano l’atmosfera magica delle fiabe.
Il 5 marzo alle Scuole elementari e medie sarà proposto Ariminus, un viaggio attraverso la musica di Koro Izutegui eseguita dall’Ensemble Mosaici Sonori sulle immagini di Matteo Semprini elaborate da Ezio Antonelli. La voce recitante di Gianfranco Tondini accompagnerà i ragazzi alla scoperta del territorio della Val Marecchia.
Mercoledì 27 marzo proporremo per i bimbi dai 5 agli 11 anni una produzione promossa dall’Associazione Assiemi di Bologna (Associazione Italiana Educazione Musicale per l’Infanzia) realizzata sulla celebre composizione di Igor Stravinskij Petruška, dal nome della marionetta cara alla tradizione popolare russa.
L’opera scelta quest’anno per il percorso di “Opera Domani” è Il Flauto Magico di Mozart (in scena sul palco dell’Alighieri il 17 e 18 aprile), il cui collaudato impianto didattico prevede la partecipazione attiva degli studenti chiamati a cantare alcune parti dell’opera assieme ai cantanti sul palcoscenico. Gli insegnanti, attraverso una serie di incontri specifici a loro riservati, riceveranno gli strumenti e le competenze per preparare le proprie classi.
Due le produzioni sul rapporto musica e linguaggio cinematografico indirizzate agli studenti delle Scuole Superiori e dell’Università.
Il 13 marzo Novelle fatte al piano condurrà gli studenti nel surreale universo di Gianni Rodari attraverso le musiche al pianoforte di Daniele Furlati sulla lettura frizzante di Luciano Manzalini (il magro del celebre duo comico bolognese “Gemelli Ruggeri”) e con la visione dei fotogrammi scelti, associati e rimontati da Giorgio Diritti, il regista del celebre film “L’uomo che verrà”.
Il 23 aprile l’ultimo appuntamento della stagione sarà con Just like the movies, vera e propria lezione-concerto sul tema della colonna sonora in cui il compositore Paolo Marzocchi mostrerà le dinamiche che portano alla realizzazione di una colonna sonora attraverso estratti di alcuni film celebri per poi, con la sua musica eseguita dal vivo al pianoforte, proporre la visione del cortometraggio Just like the movies di Michel Kosakowski, di cui ha composto la colonna sonora, ispirato alla tragedia delle Twin Towers.
Saranno riproposte infine le visite guidate al Teatro Alighieri alle quali sono sempre più numerose le classi che aderiscono. Durante il percorso, che conduce ad esplorare anche gli spazi abitualmente interdetti al pubblico, viene illustrata la storia del nostro teatro con particolare riferimento agli elementi architettonici tipici della struttura del cosiddetto teatro all’italiana.