2011
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Sabato 10 dicembre ore 20.30 (Turno A) Domenica 11 dicembre ore 15.30 (Turno B)
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ossia il cambio della valigia
burletta per musica in un atto libretto di Luigi Prividali da “Le Prétendu par hazard, ou L’Occasion fait le nom” di Eugène Scribe
musica di Gioachino Rossini Edizione critica della Fondazione Rossini di Pesaro in collaborazione con Universal Music Publishing Ricordi srl, Milano, a cura di G. Carli Ballola, P.B.Brauner e Ph. Gossett
Don Eusebio Fabrizio Mercurio Berenice Pretty Yende, Marika Gulordava Don Alberto Leonardo Cortellazzi, Filippo Adami Don Parmenione Christian Senn, Filippo Polinelli Ernestina Valeria Tornatore, Evis Mula Martino Davide Pelissero, Valeri Turmanov solisti dell’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici del Teatro alla Scala
direttore Daniele Rustioni regia, scene e costumi Jean-Pierre Ponnelle regia ripresa da Sonja Frisell luci Marco Filibeck
Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala
Coproduzione I Teatri di Reggio Emilia, Teatro Comunale di Treviso, Teatro Alighieri di Ravenna in collaborazione con Teatro alla Scala e Accademia del Teatro alla Scala
Allestimento del Rossini Opera Festival (1987)
Durata spettacolo: 1 ora e 30 minuti
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Opera
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Teatro Alighieri
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2011
2011
Sabato 17 dicembre 2011 ore 20.30 (Turno A) Domenica 18 dicembre 2011 ore 15.30 (Turno B)
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Balletto Nazionale della Georgia
direttore artistico Ilja Sukhishvili coreografie Iliko Sukhishvili Sr., Nina Ramishvili, Iliko Sukhishvili Jr. costumi Soliko Virsaladze, Nino Sukhishvili
Ensemble strumentale Sukhishvili
Danze folcloristiche georgiane su musiche di autori anonimi del X e XII secolo eseguite dal vivo
Durata spettacolo: 2 ore circa (50' prima parte | 20' intervallo | 50' seconda parte)
Il sipario della stagione di danza si alzerà sabato 17 dicembre alle ore 20,30 (replica domenica 18 alle 15,30) con uno spettacolo folkloristico che si cala perfettamente nell’atmosfera natalizia, Sukhishvili, portato in scena dal Balletto Nazionale della Georgia su musiche tradizionali di autori anonimi del X e XII secolo eseguite dal vivo. Il Balletto Nazionale della Georgia, fondato a Tbilisi nel 1945 da Nina Ramishvili e Iliko Sukhishvili – ballerini e coreografi a cui lo Stato sovietico ha conferito molti riconoscimenti tra cui il “Premio di Stato dell’URSS” e il titolo di “Artisti del Popolo dell’URSS”– persegue l’intento di far conoscere le antiche danze popolari georgiane rinnovando e vivificando un repertorio antichissimo al quale ha guardato anche Marius Petipa. Lo spettacolo propone tre diversi stili coreografici che rispecchiano la storia di questo popolo: le danze di palazzo, il folklore cittadino di Tbilisi, le danze degli artigiani e dei venditori ambulanti. La prima forma di danza, austera e guerresca, è quella degli uomini fieri, abili manipolatori di spade e pugnali; la seconda è quella delle dame dalle bellissime vesti, che scivolano sul palcoscenico con estrema eleganza e dolcezza; la terza, quella paesana, è animata da mattacchioni e acrobati. La danza popolare trova qui una delle sue massime espressioni e si eleva ai vertici della tecnica e del virtuosismo fusi in armoniosa eleganza. Nel folto programma segnaliamo una delle più popolari danze caucasiche, Lemuri; la danza di guerra Khorumi; la danza delle amazzoni, Samani; la danza eseguita con le spade, Khevsuruli; l’antica danza nuziale ancora in uso in Ossetia, Simdi; la particolarissima coreografi a che vede gli uomini danzare sulle punte degli stivali con una tecnica assai raffi nata, Shejibri. Particolare attenzione è dedicata alla realizzazione dei costumi, firmati dal migliore scenografo e costumista del periodo sovietico, il georgiano Simon Virsaladze - vincitore del “Premio Lenin” e autore del décor dei più celebri balletti del Bolshoj - che è riuscito a riprodurre con filologica vivezza i tipici costumi delle molte regioni della Georgia.
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Danza
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Teatro Alighieri
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2012
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Sabato 14 gennaio 2012 ore 20.30 (Turno A) Domenica 15 gennaio 2012 ore 15.30 (Turno B)
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A seguito della cancellazione della tournée italiana del Balletto Nazionale di Bratislava, La Bayadère, in programma al Teatro Alighieri il prossimo 14 e 15 gennaio, sarà sostituita con il più grande classico del balletto romantico: l’amatissimo Il lago dei cigni.
Il balletto sulle musiche di Chaikovskij, opera fra le più popolari del repertorio classico, sarà presentato all’Alighieri dal Balletto di Sofia. Interpreti principali della coreografia di Kalina Bogoeva (da Lev Ivanov e Marius Petipà) saranno Vesa Tonova (Odette/Odile) e Trifon Mitev (Principe Siegfried) solisti del National Sofia Opera and Ballet. Il Balletto di Sofia, diretto da Mariana Zaharieva, noto in tutto il mondo grazie alle numerose tournée internazionali, è costituito dalla selezione di ballerini provenienti dalle migliori compagnie di balletto bulgaro e di altri Paesi europei.
I biglietti acquistati per Bayadère sono validi per Il lago dei cigni, eventuali rimborsi potranno essere richiesti entro il 5 gennaio alla biglietteria del Teatro Alighieri a disposizione del pubblico per qualsiasi ulteriore informazione o chiarimento.
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Danza
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Teatro Alighieri
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2012
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Sabato 14 gennaio 2012 ore 20.30 (Turno A) Domenica 15 gennaio 2012 ore 15.30 (Turno B)
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Balletto di Sofia
musica Pëtr Il’ich Chajkovskij coreografie Kalina Bogoeva da Lev Ivanov, Marius Petipa scene Boris Stoinov costumi Tsvetanka Stoinova solisti Vesa Tonova, Nikola Hadjitanev
Tournée organizzata da Live Arts Management in collaborazione con Serdica Music Ltd
Durata spettacolo: I parte (I e II atto) 70' intervallo 20' II parte (III e IV atto) 55'
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Danza
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Teatro Alighieri
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Martedì 17 gennaio 2012 ore 10 e ore 11.30
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IL CARNEVALE DEGLI ANIMALI di Camille Saint-Saëns IL CARDELLINO di Antonio Vivaldi Ensemble I Virtuosi della Rotonda disegnatore Alessandro Gottardo
La formula Musica a Fumetti nasce con l’intento di avvicinare i bambini al linguaggio musicale attraverso l’ascolto di celebri brani eseguiti dal vivo abbinati alla visione, di disegni ispirati dalla musica e realizzati dai più importanti disegnatori di fumetti italiani. L’ensemble I Virtuosi della Rotonda eseguirà Il Carnevale degli animali di Camille Saint-Saëns e Il Cardellino di Antonio Vivaldi che il disegnatore Alessandro Gottardo della Disney Italia illustrerà con i suoi disegni dal vivo.
INFO | Progetti per le scuole | Federica Bozzo | Tel. 0544 249222 - Fax 0544 36303 | promozione@teatroalighieri.org
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Progetto scuola
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Teatro Alighieri
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2012
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Sabato 28 gennaio 2012 ore 20.30 (Turno A) Domenica 29 gennaio 2012 ore 15.30 (Turno B)
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scene liriche in quattro quadri libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa dal romanzo “Scènes de la vie de Bohème” di Henri Murger
musica di Giacomo Puccini
Mimi Aurora Tirotta, Jessica Nuccio Musetta Mariangela Sicilia, Ewa Majcherczyk Rodolfo Marcelo Puente Marcello Andrea Porta, Sergio Vitale Schaunard Alessio Arduini, Gabriele Nani Colline Nicolai Karnolsky Parpignol e Benoît Antonio Pannunzio Alcindoro Alessandro Calamai Sergente dei Doganieri Antonio Della Santa
direttore Francesc Bonnin regia Marco Gandini scene Italo Grassi costumi Anna Biagiotti luci Marco Minghetti maestro del Coro Marco Bargagna maestro del Coro Voci Bianche Sara Matteucci
Orchestra e Coro della Toscana Coro Voci Bianche Cappella Santa Cecilia di Lucca
Nuovo allestimento del Teatro del Giglio di Lucca in coproduzione con Teatro Goldoni di Livorno, Teatro Verdi di Pisa, Teatro Alighieri di Ravenna
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Opera
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Teatro Alighieri
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2012
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Venerdì 10 febbraio 2012 ore 20.30
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voce narrante David Riondino disegni e animazioni su sabbia Massimo Ottoni musiche originali eseguite dall’autore Matteo Scaioli
La sabbia serve a Massimo Ottoni per trasformare come in un sogno una figura in un’altra figura, una storia in un’altra storia. Avviene così che come le figure si trasformano, con le mani usate come pennelli e l’oro della sabbia come colore, le storie di Pinocchio diventano altre storie. Perché Pinocchio possiede la magia di storie che si piegano una sull’altra all’infinito. Lo spettatore entra così in un incantesimo di immagini di sabbia, di suoni evocati da Matteo Scaioli con sintetizzatori analogici, percussioni tabla, tabla tarang e tamburi giapponesi… A David Riondino la fiaba e il compito di rappresentare la parte umana del burattino di legno.
Biglietti (posto unico) Intero 15 euro | Ridotto* 10 euro | Ragazzi fino a 14 anni 5 euro *cral, associazioni liriche, insegnanti, over 65, fino a 26 anni, convenzioni, abbonati opera-danza-prosa
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Altri eventi
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Teatro Alighieri
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2012
2012
Martedì 21 febbraio 2012 ore 20.30 (Turno A) Mercoledì 22 febbraio 2012 ore 20.30 (Turno B) Giovedì 23 febbraio 2012 ore 20.30 (Fuori Abbonamento)
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(Die Dreigroschenoper) di Bertolt Brecht e Kurt Weill traduzione Paola Capriolo
con Massimo Ranieri Gaia Aprea, Ugo Maria Morosi, Margherita Di Rauso, Paolo Serra
e la partecipazione straordinaria di Lina Sastri
direttore Francesco Lanzillotta regia Luca De Fusco Orchestra Giovanile Luigi Cherubini
scene Fabrizio Plessi costumi Giuseppe Crisolini Maltesta luci Maurizio Fabretti coreografie Alessandra Panzavolta
personaggi ed interpreti (in ordine di apparizione) Macheath (Mackie Messer) Massimo Ranieri, Jenny delle Spelonche Lina Sastri, Geremia Peachum Ugo Maria Morosi, Charles Filch Fabrizio Nevola, Celia Peachum Margherita Di Rauso, Matthias Leandro Amato, Polly Peachum Gaia Aprea, Jakob Luigi Tabita, Robert Antonio Speranza, Jimmy Luca Saccoia, Ede Mario Zinno, Walter Ivano Schiavi, Reverendo Kimball Roberto Bani, Jackie “Tiger” Brown, capo della polizia Paolo Serra, Vixen Dalal Suleiman, Dolly Acai Lombardo Arop, Betty Ester Botta, Vecchia prostituta Dely De Majo, Seconda prostituta Patrizia Di Martino, Molly Francesca Balestrieri, Smith, poliziotto Enzo Turrin, Lucy Brown Angela De Matteo/Anna Gualdo un poliziotto Mario Zinno
Diritti di rappresentazione Suhrkamp Verlag - Berlino rappresentata in Italia da Zachar International – Milano / Universal Edition - Wien rappresentante per l’Italia Universal Music Publishing Ricordi srl - Milano
Coproduzione Teatro Stabile di Napoli, Napoli Teatro Festival Italia in collaborazione con Teatro di San Carlo
Per la prima volta sarà rappresentata al teatro Alighieri L’opera da tre soldi di Bertolt Brecht e Kurt Weill, in programma martedì 21 e mercoledì 22 febbraio (recita fuori abbonamento giovedì 23 febbraio). Rappresentata per la prima volta al Theater am Schiffbauerdamm di Berlino, il 31 agosto del 1928, L’Opera da tre soldi (Die Dreigroschenoper) è la pièce che ha garantito a Brecht il maggior successo internazionale, anche grazie alla collaborazione di Kurt Weill, che assume un rilievo determinante per lo strettissimo legame tra testo e musica dei songs. Il dramma – in un prologo e tre atti – si rifà a L’Opera del mendicante (The Beggar’s Opera, 1728) di John Gay, parodia del melodramma e tagliente rappresentazione della malavita londinese del Settecento. Lo spettacolo, prodotto dal Napoli Teatro Festival Italia in coproduzione con il Teatro Stabile di Napoli e in collaborazione con il Teatro di San Carlo, viene presentato nella nuova traduzione di Paola Capriolo per la regia di Luca De Fusco. Al suo debutto nel ruolo intrigante del fascinoso delinquente protagonista, Mackie Messer, sarà Massimo Ranieri. L’attore napoletano, nato come interprete brechtiano con Giorgio Strehler, impegna qui tutte le proprie capacità di cantante, ballerino, interprete, acrobata, mattatore. Figurano al suo fi anco Lina Sastri nei panni della prostituta Jenny, e Gaia Aprea che interpreta Polly, giovane moglie di Messer. Le scene di Fabrizio Plessi, tra i più grandi videoartisti italiani, riproducono una facciata del Cortile Quadrato del Real Albergo dei Poveri, l’immenso edificio settecentesco pensato da Ferdinando Fuga come ospizio-reclusorio di tutti i derelitti del Regno di Napoli. Dalle finestre si affacciano grandi televisori che trasmettono immagini via via sempre più vicine alla contemporaneità. I costumi di Giuseppe Crisolini Malatesta, come tutta la scena, giocano sulle svariate gradazioni del bianco e del nero, quasi che sulla scena si svolga un film degli anni Cinquanta. La musica di Kurt Weill, che affianca le atmosfere fumose dei cabaret della Repubblica di Weimar ai ritmi jazz d’Oltreoceano, è affidata all’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini diretta da Francesco Lanzilotta.
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Opera
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Teatro Alighieri
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2012
2012
Sabato 25 febbraio 2012 ore 20.30 (Turno A) Domenica 26 febbraio 2012 ore 15.30 (Turno B)
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coreografie David Parsons
Round my world prima europea Hand Dance Swing Shift Caught Nascimento
ROUND MY WORLD 2012 Prima Europea coreografia David Parsons | luci Howell Binkley | musiche di Zoe Keating, “Arrival”, “Walking Man”, “We Insist”, “Legions (Reverie)” | costumi Emily DeAngelis L’ultima creazione di David Parsons mostra una stupefacente varietà di forme e immagini che evidenziano come la globalizzazione e l’informatizzazione stiano rendendo il mondo un luogo sempre più piccolo. La musica di un violoncello solista è digitalizzata dal musicista/compositore Zoe Keating.
HAND DANCE 2003 coreografia David Parsons | luci Howell Binkley | musiche di Kenji Bunch | costumi David Parsons Creazione giocosa, accompagnata dal ritmo vibrante della musica di Kenji Bunch, che ha come protagoniste dieci “mani” che decidono di animarsi. Attraverso la gestualità e l’uso della tecnica del mimo, cinque danzatori riescono a creare un’infinita varietà di immagini altamente evocative, dall’afferrare e dare forma ai pistoni di una locomotiva, al suonare un violoncello sospeso nell’aria. Fantasioso e divertente, Hand Dance è sempre acclamato dal pubblico.
SWING SHIFT 2002 coreografia David Parsons | luci Howell Binkley | musiche di Kenji Bunch | costumi Mia McSwain È basato sul tango e su danze popolari ad esso vicine. Ma David Parsons sa perfettamente come trarre i più puri e autentici risultati dai suoi ballerini, indipendentemente dagli stili che egli individua. Così, “Swing Shift” potrebbe benissimo rievocare vari idiomi della danza popolare e contemporaneamente risultare attualissimo. La coreografia è costruita su quattro coppie e culmina in due bellissimi assolo femminili. Il finale, accelerando i passi negli ultimi minuti, si avvicina al classico repertorio di Parsons. La musica è di Kenji Bunch che tra gli altri, ha composto su commissione per l’English Chamber Orchestra, il St. Luke’s Chamber Ensemble, il New Juillard Ensemble e l’Ahn Trio.
CAUGHT 1982 coreografia David Parsons | ideazione luci David Parsons | luci Howell Binkley | musiche di Robert Fripp, “Let The Power Fall” | costumi Judy Wirkula Sicuramente il pezzo più famoso dell’intero repertorio della Compagnia, è stato creato da Parsons per se stesso nel 1982. Grazie all’uso delle luci stroboscopiche, il ballerino è catturato al culmine di salti ed evoluzioni che lo fanno apparire continuamente sospeso in aria in un gioco di luci e sorprendente atleticità. La musica è di Robert Fripp (1946), chitarrista e fondatore dello storico gruppo rock inglese King Crimson, d’orientamento progressivo e sperimentale. Caught è stata definita dalla critica “una delle più grandi coreografie degli ultimi tempi”.
NASCIMENTO 1990 coreografia David Parsons | luci Howell Binkley | musiche di Milton Nascimento | costumi Santo Loquasto Un esuberante tributo allo spirito brasiliano e alla musica del chitarrista Milton Nascimento che ha composto le musiche in omaggio alla Parsons Dance, dopo aver assistito a uno dei loro spettacoli. Nascimento si muove ampio, fluttuando sulle onde del seducente ritmo della samba. Le coppie “volano”attraverso il palcoscenico tratteggiando eleganti disegni nello spazio mentre si abbandonano disinvolte all’emozione della danza. I costumi colorati, quasi a creare un vivace arcobaleno, le musiche e le luci, insieme all’edificante e fantasiosa creatività, fanno di questo brano un inno alla vita, alla musica e alla danza.
Durata 1h 15" senza intervallo
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Danza
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Teatro Alighieri
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2012
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Domenica 4 marzo 2012 ore 15.30 (Fuori abbonamento)
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Compagnia Virgilio Sieni
Virgilio Sieni danza - Riccardo Cecchetti pianoforte
La Stagione Danza prevede un titolo fuori abbonamento con il quale si inaugura anche una nuova rassegna sulle forme della danza contemporanea dal titolo “ToDay, To Dance” realizzata in collaborazione con Cantieri Danza Ravenna e Nobodaddy/Ravenna Teatro. Solo Goldberg improvisation è lo spettacolo che il Teatro Alighieri inserisce come proprio contributo alla rassegna il 4 marzo alle ore 15.30, una produzione della compagnia Virgilio Sieni che vede in scena lo stesso coreografo/danzatore Virgilio Sieni assieme a Riccardo Cecchetti che al pianoforte esegue la celebre pagina delle Variazioni Goldberg di J.S. Bach. Solo Goldberg Improvisation rappresenta il manifesto dell’arte coreografi ca di Virgilio Sieni, emblema delle sue ricerche sul corpo e sui linguaggi della danza e dell’arte, sempre protese a oltrepassare gli approdi formali e le codifi cazioni. In questo lavoro la musica di Bach defi nisce una metrica e un’architettura immateriale in cui il danzatore si iscrive attuando un continuo ripensamento del corpo e accennando a un articolato percorso di figure prostrate, tratte dall’arte italiana dal ‘300 al ‘600. “Spoglio il corpo, o almeno tento di spogliare il corpo di quelle pratiche che comunque appaiono nel segno della danza, e nel canone sacro della musica fi nalizzata alla costruzione di una città aurea, vero sogno, vera realtà. “Sbrandello” con rigore il corpo, fi ssandomi con fatica e dolore tutte le volte, così come con leggerezza e voglia di attraversamento (di essere attraversati da qualcos’altro) sul senso di sparizione: muoversi per sparire, far pesare il corpo per lasciare solo orme e tracce. Penso che le Variazioni Goldberg – conclude Virgilio Sieni – non siano un invito alla danza, ma un atto di rifl essione e introspezione dove niente appare se non un corpo “spellato”.
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Danza
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Teatro Alighieri
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2012
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Venerdì 9 e sabato 10 marzo 2012 ore 9.45 e ore 11.30
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opera in un atto libretto di Eric Crozier versione italiana di Franca Alfei e Piero Santi musica di Benjamin Britten
personaggi interpreti
Black Bob, un brutale spazzacamino / Tom cocchiere dei Woodbridge Dario Giorgelé Clem, suo figlio e suo assistente / Alfred giardiniere a Iken Sala Giulio Pelligra Miss Baggott, governante a Iken Sala Valentina di Cola Miss Rowan, bambinaia dei cugini Woodbridge Simona di Capua
Sam, garzone di Bob e Clem Alberto Montanari, Enrico Montanari Juliet, una dei bimbi di Iken Sala Laura Rigotti, Teresa Berardi Gay, una dei bimbi di Iken Sala Alessandra Jasmine Chianura, Emilia Ida Patri Sophie, una dei bimbi di Iken Sala Costanza Petrini, Camilla Solinas Johnny, uno dei cugini Woodbridge Marco Pierfederici, Cristina Vitiello Hughie, uno dei cugini Woodbridge Irene Giardini, Benedetta Trenta Tina, gemella di Hughie Alessia Rossi, Chiara Solano
direttore Erasmo Gaudiomonte regia Piero Fenati scene e costumi Ezio Antonelli assistente alla regia Giulia Grassi
Ensemble “Fauves Plus” Alessandro Pace e Patrizio Castiglia violini, Elisa Floridia viola, Giacomo Gaudenzi violoncello, Elisa Cerri e Davide Cavalli pianoforte, Daniele Sabatani percussioni
Coro “Libere Note” dei bambini della Scuola Primaria “F. Mordani” di Ravenna maestre del coro Elisabetta Agostini e Catia Gori
Produzione Teatro Alighieri di Ravenna
Il piccolo spazzacamino di Benjamin Britten, che il Teatro Alighieri presentò per la prima volta nella stagione scuola 2002-2003, nasce dalla volontà di proporre un autentico gioiello del teatro musicale per ragazzi, valorizzando alcune significative risorse artistiche presenti in città: La compagnia Drammatico Vegetale specializzata in produzioni di teatro ragazzi, L’ensemble Fauves Plus, composto da giovani musicisti di talento e il coro di voci bianche “Libere Note” della Scuola Primaria “Filippo Mordani” diretto da Elisabetta Agostini e Catia Gori. L’opera, così come era stata concepita da Britten, prevede interventi cantati da tutto il pubblico dei ragazzi.
INFO | Progetti per le scuole | Federica Bozzo | Tel. 0544 249222 - Fax 0544 36303 | promozione@teatroalighieri.org
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Progetto scuola
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Teatro Alighieri
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2012
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Domenica 11 marzo 2012 ore 15.30 (Fuori Abbonamento)
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opera in un atto libretto di Eric Crozier versione italiana di Franca Alfei e Piero Santi musica di Benjamin Britten
personaggi interpreti
Black Bob, un brutale spazzacamino / Tom cocchiere dei Woodbridge Dario Giorgelé Clem, suo figlio e suo assistente / Alfred giardiniere a Iken Sala Giulio Pelligra Miss Baggott, governante a Iken Sala Valentina di Cola Miss Rowan, bambinaia dei cugini Woodbridge Simona di Capua
Sam, garzone di Bob e Clem Alberto Montanari, Enrico Montanari Juliet, una dei bimbi di Iken Sala Laura Rigotti, Teresa Berardi Gay, una dei bimbi di Iken Sala Alessandra Jasmine Chianura, Emilia Ida Patri Sophie, una dei bimbi di Iken Sala Costanza Petrini, Camilla Solinas Johnny, uno dei cugini Woodbridge Marco Pierfederici, Cristina Vitiello Hughie, uno dei cugini Woodbridge Irene Giardini, Benedetta Trenta Tina, gemella di Hughie Alessia Rossi, Chiara Solano
direttore Erasmo Gaudiomonte regia Piero Fenati scene e costumi Ezio Antonelli assistente alla regia Giulia Grassi
Ensemble “Fauves Plus” Alessandro Pace e Patrizio Castiglia violini, Elisa Floridia viola, Giacomo Gaudenzi violoncello, Elisa Cerri e Davide Cavalli pianoforte, Daniele Sabatani percussioni
Coro “Libere Note” dei bambini della Scuola Primaria “F. Mordani” di Ravenna maestre del coro Elisabetta Agostini e Catia Gori
Produzione Teatro Alighieri di Ravenna
Il Piccolo Spazzacamino (The Little Sweep) fa parte di un geniale progetto di opera per bambini che Britten intitolò Facciamo un’opera! (Let’s make an Opera!) con il quale inaugura una formidabile formula di opera fatta assieme. Oltre ai sette bambini protagonisti del racconto sulla scena, ai quattro personaggi interpretati da adulti - cantanti professionisti - e a un coro di voci bianche, è infatti tutta la platea ad essere parte attiva della rappresentazione. Tutti sono chiamati a partecipare attivamente cantando le canzoni dell’opera come piccoli entusiasti cantori. Il successo fu straordinario fi n dalla prima rappresentazione del 1949 e diede vita ad una nuova sensibilità nel porgere la musica ai bimbi, una via sulla quale si sono sviluppati innumerevoli programmi e innovativi percorsi didattici. Programmato per il pubblico scolastico, sarà accessibile a tutti in una recita speciale domenica 11 marzo alle 15,30. L’allestimento realizzato dal Teatro Alighieri nel 2003 con la Drammatico Vegetale - Ravenna Teatro, regia di Piero Fenati, scene e costumi di Ezio Antonelli, vede coinvolte altre realtà emergenti del panorama musicale cittadino, il Quartetto Fauves (Alessandro Pace e Patrizio Castiglia violini, Elisa Floridia viola, Giacomo Gaudenzi, violoncello) nella sua versione Plus (con l’aggiunta cioè del pianoforte a 4 mani di Elisa Cerri e Davide Cavalli e delle percussioni di Daniele Sabatani) e il Coro “Libere Note” dei bambini della Scuola Primaria “F. Mordani” diretto da Elisabetta Agostini e Catia Gori. Direttore sarà Erasmo Gaudiomonte.
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Teatro Alighieri
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2012
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lunedì 12 marzo 2012 ore 20.30
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voce narrante David Riondino disegni e animazioni su sabbia Massimo Ottoni musiche originali eseguite dall’autore Matteo Scaioli
La sabbia serve a Massimo Ottoni per trasformare come in un sogno una figura in un’altra figura, una storia in un’altra storia. Avviene così che come le figure si trasformano, con le mani usate come pennelli e l’oro della sabbia come colore, le storie di Pinocchio diventano altre storie. Perché Pinocchio possiede la magia di storie che si piegano una sull’altra all’infinito. Lo spettatore entra così in un incantesimo di immagini di sabbia, di suoni evocati da Matteo Scaioli con sintetizzatori analogici, percussioni tabla, tabla tarang e tamburi giapponesi… A David Riondino la fiaba e il compito di rappresentare la parte umana del burattino di legno.
Biglietti (posto unico) Intero 15 euro | Ridotto* 10 euro | Ragazzi fino a 14 anni 5 euro *cral, associazioni liriche, insegnanti, over 65, fino a 26 anni, convenzioni, abbonati opera-danza-prosa
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Altri eventi
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Teatro Alighieri
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2012
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lunedì 12 marzo 2012 ore 10.30
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voce narrante David Riondino disegni e animazioni su sabbia Massimo Ottoni musiche originali eseguite dall’autore Matteo Scaioli
La sabbia serve a Massimo Ottoni per trasformare come in un sogno una figura in un’altra figura, una storia in un’altra storia. Avviene così che come le figure si trasformano, con le mani usate come pennelli e l’oro della sabbia come colore, le storie di Pinocchio diventano altre storie. Perché Pinocchio possiede la magia di storie che si piegano una sull’altra all’infinito. Lo spettatore entra così in un incantesimo di immagini di sabbia, di suoni evocati da Matteo Scaioli con sintetizzatori analogici, percussioni tabla, tabla tarang e tamburi giapponesi… A David Riondino la fiaba e il compito di rappresentare la parte umana del burattino di legno.
Biglietti (posto unico) Intero 15 euro | Ridotto* 10 euro | Ragazzi fino a 14 anni 5 euro *cral, associazioni liriche, insegnanti, over 65, fino a 26 anni, convenzioni, abbonati opera-danza-prosa
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Progetto scuola
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Teatro Alighieri
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2012
2012
Giovedì 22 marzo 2012 ore 9.30 e ore 11.30
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ovvero Bonaventura prigioniero degli antropofagi Una commedia musicale di Sergio Tofano musiche di Nino Rota regia di Aldo Tarabella
I 100 anni del Corriere dei Piccoli hanno riportato l’attenzione sulle splendide strisce del Signor Bonaventura, uno dei personaggi dei fumetti di maggior successo della prima metà del Novecento, nato dalla fantasia di Sergio Tofano. Egli stesso dedicò anche alle rappresentazioni teatrali del Signor Bonaventura (L’isola dei pappagalli risale al 1938), con le musiche originali composte da Nino Rota. In questa commedia musicale, che invita alla convivenza fra popoli e razze diverse, s’incontrano così due grandi firme della cultura italiana accomunate da uno straordinario spirito ironico, sottile e surreale.
INFO | Progetti per le scuole | Federica Bozzo | Tel. 0544 249222 - Fax 0544 36303 | promozione@teatroalighieri.org
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Progetto scuola
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Teatro Alighieri
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2012
2012
Sabato 24 marzo 2012 ore 20.30 (Turno A) Domenica 25 marzo 2012 ore 15.30 (Turno B)
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coreografie Mauro Bigonzetti
Come un respiro musica Georg Friedrich Händel costumi Lucia Socci luci Carlo Cerri interpreti Noemi Arcangeli, Charlotte Faillard, Martina Forioso, Johanna Hwang, Ivana Mastroviti, Andrea Tortosa Vidal, Lucia Vergnano, Serena Vinzio, Philippe Kratz, Saul Daniele Ardillo (24), Alvaro Dule (25), Hektor Budlla (24), Angel Blanco (25), Valerio Longo (24), Alessandro Calvani (25), Giulio Pighini (24), Roberto Tedesco (25)
Le Sacre musica Igor Stravinskij scena e luci Carlo Cerri costumi Kristopher Millar, Lois Swandale interpreti Vera Alves, Noemi Arcangeli, Saul Daniele Ardillo, Angel Blanco, Hektor Budlla, Alessandro Calvani, Alvaro Dule,Charlotte Faillard, Martina Forioso, Johanna Hwang, Philippe Kratz, Valerio Longo, Ivana Mastroviti, Giulio Pighini, Roberto Tedesco, Andrea Tortosa Vidal, Lucia Vergnano, Serena Vinzio
Come un respiro Un soffio pervade ed attraversa questi pezzi Haendeliani. Ricchi di una forza evocativa, catturano e trascinano in un vortice che sembra trasmettere una eco di spazi infiniti. La sintesi cristallina che li caratterizza esalta la materia pura, una materia fatta di tensioni e di movimento che sembra voler raccogliere il respiro dell’ universo. Su questo movimento il corpo, anche lui libero da orpelli per presentare la sua forma pura, costruirà le sue forme in uno spazio fisico che tenderà a fondersi in quel respiro di pura ed intima ispirazione.
Una co-produzione tra Movimentos - Festwochen der Autostadt in Wolfsburg e Fondazione Nazionale della Danza Aterballetto Prima rappresentazione assoluta | Wolfsburg (Germania),Movimentos – Festwochen der Autostadt | 6 Maggio 2009
Durata: 42 minuti
Le Sacre “I had only my ear to help me. I heard and I wrote what I heard. I am the vessel through which Le Sacre passed” “Avevo solo il mio orecchio per aiutarmi. Ascoltai e scrissi ciò che avevo ascoltato. Io sono il vascello attraverso il quale è passata La Sagra”
Sono le parole di Stravinsky ed indicano la forza di un’idea che si insinua, si deposita ed alla fine emerge. Questa è la Sagra. Nasciamo conoscendola, per anni si deposita, usa il nostro corpo come un vaso ed arriva poi il giorno in cui... Mauro Bigonzetti
Una co-produzione: Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto, Festspielhaus und Festspiele Baden Baden gGmbH e Fondazione Teatro Comunale Modena. Prima rappresentazione assoluta Baden Baden (Germania), Festspielhaus 8 e 9 Aprile 2011
Durata: 34’
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Teatro Alighieri
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Mercoledì 18 aprile 2012 ore 18.30
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di Georg Friedrich Händel regia, scene e costumi Pier Luigi Pizzi direttore Ottavio Dantone Accademia Bizantina
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Progetto scuola
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Teatro Alighieri
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2012
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Venerdì 20 aprile 2012 ore 20.30 (Turno A) Domenica 22 aprile 2012 ore 15.30 (Turno B)
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dramma in musica in tre atti libretto di Aaron Hill e Giacomo Rossi
musica di Georg Friedrich Händel
personaggi interpreti Goffredo Krystian Adam Almirena Maria Grazia Schiavo Rinaldo Marina De Liso Argante Riccardo Novaro Armida Roberta Invernizzi Mago cristiano Antonio Vincenzo Serra Araldo William Corrò Donna/Sirena Lavinia Bini
Ottavio Dantone direttore Pier Luigi Pizzi regia, scene e costumi Serena Rocco assistente alle scene Lorena Marin assistente ai costumi Roberto Maria Pizzuto coreografo Vincenzo Raponi light designer
Accademia Bizantina
assistente musicale Nicola Valentini direttore di scena Rei Ota maestro di sala e continuo Elisa Cerri maestri collaboratori Alessio Buttazzoni, Davide Cavalli caposarta Anna Tondini sarte Marta Benini, Manuela Monti capo parrucchiera Denia Donati parrucchiera Monia Donati capo trucco Mariangela Righetti trucco Cristina Laghi
furie/sirene Cristina Di Paolo, Arianna Ilardi
figuranti Marilisa Angeli, Giuseppe Badagliacca, Davide Battistelli, Giorgio Blosi, Silvia Buongiorno, Eva Campanaro, Lara Cerlienco, Michael D’Adamio, Hirisa De Troia, Andrea Simone Didonè, Laura Dondoli, Ivan Gessaroli, Silvana Grispino, Michela Lanza Volpe, Alberto Mario Lazzarini, Carlotta Lo Galbo, Matteo Massoli, Filippo Parrino, Giulio Petrucci, Antonio Piolanti, Sergio Policicchio, Claudio Radicia, Rocco Suma, Andrea Tondini
costumi Teatro alla Scala di Milano parrucche Audello, Torino scarpe Pedrazzoli CTC, Milano trasporti Transcoop Società Cooperativa, Reggio Emilia
Coproduzione Teatro Alighieri di Ravenna, I Teatri di Reggio Emilia,Teatro Comunale di Ferrara Allestimento del Teatro Municipale Romolo Valli di Reggio Emilia (1985)
Durata I parte 45' Intervallo 20' II parte 75'
Durata complessiva 2 ore e 20' circa
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Opera
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Teatro Alighieri
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giovedì 21 giugno ore 21.00
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Brani del folklore internazionale arrangiate da compositori Taiwanesi
Richard Wagner Ouverture da “Rienzi”
Antonín Dvorák Nona Sinfonia in mi minore “Dal nuovo mondo”
Quando mezzo secolo fa Chang Yung-fa fondò a Taiwan, la sua piccola compagnia di navigazione, certo non immaginava di dare vita a quello che in pochi anni sarebbe diventato un vero e proprio impero, l’Evergreen Group: decine di società di trasporti e centinaia di uffici in tutto il mondo. E neppure immaginava che un giorno in seno a quell’impero avrebbe trovato posto anche un’orchestra, appunto la Evergreen Symphony Orchestra che, dal 2001, raccoglie i migliori giovani talenti taiwanesi con un programma di formazione che coinvolge importanti maestri, come il violinista Zakhar Bron. Col dinamismo del moderno oriente, spazia dalla rilettura sinfonica delle musiche tradizionali del proprio paese al repertorio classico occidentale. Ed ora gira il mondo… ovvio, sugli aerei della EVA air, sempre Evergreen!
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Altri eventi
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Teatro Alighieri
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venerdì 6 e sabato 7 luglio, ore 20.30
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Paul Hindemith NOBILISSIMA VISIONE Suite per orchestra dal balletto omonimo coreografia di Micha van Hoecke allestimento Carlo Savi costumi Anna Biagiotti luci Vincent Longuemare Corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma
Paul Hindemith SANCTA SUSANNA opera in un atto op. 21 su testo di August Stramm Susanna Csilla Boross Klementia Brigitte Pinter la vecchia suora Mette Ejsing regia Chiara Muti scene Leonardo Scarpa costumi Alessandro Lai luci Vincent Longuemare Melodi Cantores maestro del coro Elena Sartori
direttore RICCARDO MUTI Orchestra Giovanile Luigi Cherubini
nuovo allestimento coproduzione Ravenna Festival, Teatro dell’Opera di Roma
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Opera/Altri eventi
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Teatro Alighieri
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